Cronaca / Sanità

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E’ un medico 73enne, era già molto malato

Influenza A, terzo decesso in poche ore a Napoli


Influenza A, terzo decesso in poche ore a Napoli
29/10/2009, 18:10

NAPOLI – Napoli conta il terzo morto in poche ore per patologie aggravate dalla ‘nuova influenza’, detta anche "suina", ovvero la A/H1N1. Si tratta di un medico di 73 anni, direttore sanitario della clinica Villa Bianca di Portici. Eugenio Campanile era uno dei pazienti ricoverato nella Rianimazione dell’ospedale Cotugno di Napoli; le sue condizioni erano già molto gravi per via di una broncopneumopatia cronica ostruttiva. L’uomo, prima di arrivare all’ospedale specializzato in malattie infettive, era ricoverato al Cardarelli da qualche giorno. Era arrivato in ospedale dopo un viaggio ad Ibiza.
Altri due pazienti sono morti, sempre al Cotugno, nelle ultime ore. Ieri sera, poco dopo le 20, è deceduto Francesco Esposito, un 65enne che soffriva di gravi insufficienze respiratorie. Poco dopo la mezzanotte di oggi è deceduto un uomo di circa 50 anni, anche lui già affetto da gravi patologie; era un ergastolano detenuto nel carcere di Poggioreale, condannato per aver violentato ed ucciso una bambina. Martedì scorso era invece deceduto Claudio Petre’, chirurgo al Policlinico Federico Secondo; l’uomo aveva mostrato i primi sintomi della malattia soltanto venerdì scorso.
Intanto restano ancora gravissime le condizioni di Rosa Esposito, la 32enne di Castellammare di Stabia ricoverata al Cotugno e che ha partorito una bambina che, fortunatamente, risulta negativa al virus. Migliora invece il 50enne colpito da complicanza polmonare. Ricoverato da sabato scorso all'ospedale Cotugno per una grave complicanza polmonare da virus A H1N1, un paziente di circa 50 anni e' migliorato oggi in mattinata dopo essere stato sottoposto per tre giorni consecutivi a una macchina che ha ridotto drasticamente lo stress a carico del suo sistema respiratorio.

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di Nico Falco
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