Cronaca / Sanità

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Era già gravemente ammalato ai reni e ai polmoni

Influenza A, un tunisino morto a Milano

Riparte la campagna allarmistica per i vaccini

Influenza A, un tunisino morto a Milano
14/01/2011, 16:01

MILANO - Una nuova vittima attribuita all'influenza A, anche se manca la conferma, che deriverà solo dall'autopsia e dal cosiddetto "tampone virologico". Si tratta di un cittadino 48enne, di nazionalità egiziana, deceduto al Policlinico di Milano. L'uomo era già molto debilitato, perchè aveva una insufficienza renale ed una polmonite; e tra i vari medicinali che prendeva ce n'erano alcuni che avevano l'effetto collaterale ad abbassare le difuse immunitarie.
Ma si comincia a parlare di nuovo di epidemia di influenza A, tanto che il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha lanciato un invito: "Le persone a rischio è bene che si vaccinino per evitare di cadere in queste problematiche". Ma in realtà tutte le vittime dell'influenza A finora decedute in Italia sono persone già malate - in particolare ai reni, al cuore o ai polmoni - oppure con un sistema immunitario debilitato. E il vaccino resta ancora un punto interrogativo, dato che è fatto ancora con lo squalene (un additivo considerato pericoloso per la salute) e ha percentuali di immunizzazione dalla malattia estremamente basse.

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di Antonio Rispoli
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