Cronaca / Sanità

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L'allarme lanciato dall'Oms. Pandemia non è finita

Influenza A, virus può ancora mutare


Influenza A, virus può ancora mutare
30/12/2009, 21:12

Se non se ne parla, non vuol dire che non esiste più. Il virus AH1N1 non ha fermato il suo corso infettivo, né la sua mutazione. Da qualche settimana non ci si strappa più i capelli per la paura del contagio, ma l’allarme resta. L’influenza A è ancora presente e l’Oms tiene gli occhi aperti. Secondo il capo dell'Oms, Margaret Chan, gli esperti dovranno continuare a monitorare la situazione per almeno un altro anno perché, dati alla mano, il virus può ancora mutare. È dunque prematuro dire che la pandemia e' arrivata alla fine del suo corso, come stupido non preoccuparsi più dei problemi che il contagio possa causare. Non che si vogliano creare nuovi allarmismi, sia chiaro. Non lo vuole l’Oms, come non lo vogliono i Governi Europei che, di fronte ad un nuovo forte allarmismo dei cittadini, non avrebbero più tante risorse da poter spendere in vaccini. “Nonostante il picco sembri passato in Nord America e in parte dell'Europa, il virus - avverte Margaret Chan - e' ancora attivo in paesi come Egitto e India”. In realtà anche in Europa si continuano a sommare le vittime. Come accaduto in Svizzera dove, con le due morti dei giorni scorsi, il bilancio è ora salito a dodici decessi. Insomma, il virus AH1N1 non è scomparso, si è solo spostato; non è stato vinto, si è semplicemente mutato. Attenti a non abbassare la guardia, allora. Bisogna sempre ricordare le regole base per poter sconfiggere un virus che sopperisce all’aria aperta, ma sa anche tramutarsi. E potrebbe farlo ancora una volta, nei prossimi mesi si ipotizza. Forse nella primavera 2010, la stessa stagione che nell’anno che va a concludersi ha visto la nascita di quella che è stata la pandemia più temuta al mondo nell’ultimo lustro.

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di Salvatore Formisano
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