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Influenza, indagine ANIFA: a novembre cala la fiducia nell’efficacia del vaccino


Influenza, indagine ANIFA:  a novembre cala la fiducia nell’efficacia del vaccino
21/11/2012, 14:47

Roma, 21 novembre 2012 - Cala la fiducia nell’efficacia del vaccino antinfluenzale e aumenta la propensione degli Italiani ad affrontare l’influenza con i rimedi della nonna. E’ questa la fotografia scattata da ANIFA – Associazione Nazionale dell’Industria Farmaceutica dell’Automedicazione – attraverso un’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione italiana che mette a confronto i dati dello scorso anno e quelli del 2012 rilevati sia a settembre – prima cioè dell’emergenza vaccini – sia ora a novembre.

 

Su una scala da 1 a 10, la fiducia media degli Italiani nella vaccinazione antinfluenzale passa dal 5.5 del 2011 al 4.9 rilevato a novembre 2012. Non solo, rispetto a quanto rilevato da ANIFA nel mese di settembre 2012, in solo due mesi è aumentata significativamente la percentuale di Italiani che intende ricorrere ai rimedi della nonna: si passa dal 30% rilevato a settembre a circa il 40% di novembre. Quasi raddoppiati gli Italiani che intendono non fare nulla e aspettare che i malanni passino da sé: erano il 4,5% a settembre del 2012 e aumentano all’8% nel mese di novembre. Il ricorso a rimedi alternativi e il non fare nulla, sono particolarmente accentuati tra le donne, un dato preoccupante se si considera che la donna da sempre è la custode della salute di tutta la famiglia.

 

Malgrado i dati ti facciano registrare un calo di fiducia nei confronti della vaccinazione antinfluenzale, essa rimane l’unica forma sicura ed efficace di prevenzione dall’influenza, indicata in particolare per gli over 65 e per chi soffre di patologie croniche, respiratorie o cardiache nelle quali l’influenza può determinare complicanze” ribadisce il Prof. Fabrizio Pregliasco, Ricercatore del Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli studi di Milano “Occorre inoltre ricordare che, per attenuare i sintomi dell’influenza – febbre sopra i 38, tosse, mal di gola, scolo nasale, dolori muscolari, ecc. – si può ricorrere ai farmaci di automedicazione acquistabili in farmacia senza necessità di ricetta medica”.

 

Commentando i dati, il Presidente ANIFA Stefano Brovelli ha aggiunto: “I farmaci di automedicazione, riconoscibili per il bollino rosso sorridente posto sulle confezioni, sono farmaci sicuri ed efficaci perché autorizzati dalle autorità sanitarie dopo anni di impiego clinico. Il nostro messaggio ai cittadini è di ricorrere ai farmaci di automedicazione in modo responsabile, con il consiglio del medico e del farmacista di fiducia, per alleviare i sintomi più fastidiosi dell’influenza, ricordando però che il vaccino resta l’unica arma efficace di prevenzione.

 

Per un’automedicazione responsabile, basta seguire alcune semplici regole: ricorrere al consiglio del farmacista, consultare il proprio medico se i sintomi persistono per più di 3-4 giorni, attenersi alle istruzioni del foglietto illustrativo (che indica modi, tempi e dosi di impiego), conservare le confezioni conformemente alle istruzioni d’uso, controllare la data di scadenza e tenere i farmaci sempre fuori dalla portata dei bambini.

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di Redazione
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