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Influenza, sempre di più gli italiani a letto

Vaccinazioni in calo, ma consigliate per soggetti a rischio

Influenza, sempre di più gli italiani a letto
05/01/2011, 20:01

Sono circa 300.000 gli italiani che in questi giorni sono a letto colpiti dal virus influenzale di quest'anno, si prevede che al finire della stagione delle influenze, in Italia si conta un esercito di 5 milioni di italiani colpiti dall'influenza, che quest'anno sono in giro il virus "australiano" e il famoso virus H1N1, che fece molto parlar di sé l'anno scorso. Ad essere colpiti dal virus influenzale sono soprattutto i bambini da 0 a 4 anni, con 10,2 casi per mille, e in aumento nelle ultime settimane e per gli over 65. Secondo delle prime fonti della sanità, la regione più colpita dal virus influenzale è il Piemonte, con più del doppio della quantità di malati rispetto alla media nazionale seguita dalla Liguria e dalle Marche. Nonostante tutte questa statistiche, il vero picco dell'influenza non è ancora arrivato al massimo, ed è atteso per la fine del mese di gennaio,ma già da queste ore i medici registrano un leggero aumento di richieste di visite domiciliari. Le vaccinazioni contro il virus influenzale sono in calo rispetto allo scorso anno, ma i virologi e i medici di famiglia ribadiscono l'importanza del vaccino per evitare complicazioni gravi nel pazienti a rischio, ma come ogni anno c'è guerra aperta tra chi è a favore o chi è contrario alla vaccinazione per il virus influenzale. secondo quanto afferma il virologo dell'Università di Milano, il prof. Fabrizio Pregliasco «Sembrano tenere tra gli anziani, con una media del 62% di vaccinati che resta comunque insufficiente, mentre una risposta molto bassa si registra tra i giovani di categorie a rischio, ovvero con patologie, e tra gli operatori sanitari». Anche il direttore del Centro nazionale di epidemiologia dell'Istituto superiore di sanità, la dottoressa Stefania Salmaso, ribadisce l'invito ad anziani e soggetti a rischio di sottoporsi al vaccino contro il virus influenzale, visto che sono pochi ormai i giorni affinchè il vaccino faccia effetto: «Le prossime sono le ultime settimane valide, tenuto conto che sono necessari una quindicina di giorni prima che il vaccino risulti efficace. Dunque, chi vuole proteggersi deve farlo immediatamente». Il vaccino è disponibile in tutti gli studi dei medici di base, e nelle Asl di appartenenza. Ricordiamo che volta che si è contratta l'influenza, essa non va curata con l'uso di antibiotici, a meno che non ci siano complicanze, che in ogni caso verrà valutato dal medico curante. Per quanto riguarda il pericoloso virus A/H1N1 in Italia, anche se ci sono casi di affezioni del virus, la situazione non è preoccupante come tanti pensano.

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di Fabio Iacolare
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