Cronaca / Sanità

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"Influenza Suina" o Bufala?


'Influenza Suina' o Bufala?
05/05/2009, 18:05

Sono giorni che, in tv e sui giornali, immagini di persone munite di mascherina e di ospedali gremiti di "infetti", compaiono come macchie del morbillo. Si parla di "Pandemia", di grande rischio di contagio e diffusione e, in maniera del tutto distorta ed odiosamente ignorante: di "influenza suina". I casi accertati sin ora sono meno di 300 e, i contagiati, circa un migliaio. Ciò che viene da chiedersi è: su una popolazione di oltre 6 miliardi di individui, qualche centinaio di morti e un migliaio di infetti, possono farci parlare di "emergenza sanitaria" e farci guardare con diffidenza la carne di maiale? (che, come si dovrebbe sapere, non trasmette assolutamente il tanto "diffuso" virus).
La risposta onesta, logica e razionale è no (basta pensare all'Australiana che, solo in Italia, ha colpito 400.000 persone). Senza bisogno di trasformarsi in dietrologisti o in complottisti che si sforzano di vedere macchinazioni e manipolazioni ovunque, è però palese l'opera di terrorismo mediatico del quale, ancora una volta, siamo vittime passive. Tale opera di disinformazione è denunciata anche dall'avvocato Giuseppe Maria Galliano, attraverso la sua rubrica "Orrori di Comunicazione". Secondo Il Dott. Galliano, infatti: "Quale sia lo scopo di queste forme di terrorismo mediatico, non è dato sapere. In genere servono o per coprire malefatte politiche o giudiziare o nel fare lucrare somme enormi alle aziende farmaceutiche"
Ed è sintomatico, vien da aggiungere, l'utilizzo ossessivo, quasi isterico, di forme d'espressione standard nei diversi titoli dati agli articoli che si occupano del problema. "Influenza suina: è emergenza" o, ancora: "Allarme influenza suina". A completamento del titolo angosciante, l'immagine di un bimbo piccolo e fragile con una mascherina blu sul viso.
Sempre il Dott. Galliano, pone l'accento su una notizia che lascia quanto meno perplessi (e sfiduciati). "Sanofi-aventis investe in Messico 100 milioni di euro in un nuovo impianto per la produzione di vaccini contro l’influenza stagionale e pandemica". E noi che siamo "malpensanti", da bravi "cattivoni", vogliamo convincerci che non sia il caso a produrre tali, prolifici accordi.
Leggiamo che:"L’impianto sarà realizzato e gestito da sanofi pasteur, la divisione vaccinale del Gruppo sanofi-aventis, rappresentato alla cerimonia dal suo Direttore Generale Chris Viehbacher". Lo stesso Viehbacher, afferma con orgoglio e vivo spirito umanitario che :"Questo investimento testimonia l’approccio attento alle specificità di ogni Pese di sanofi-aventis alla salute globale. Lo stabilimento porterà benefici alla salute pubblica nel Messico e nell’intera regione latino-americana, nel contesto della preparazione a pandemie influenzali".
Efficienti e celeri, queste case farmaceutiche internazionali: sempre pronte ad intervenire per il bene e la salute comune...soprattutto in casi così terribili e pericolosi come "l'influenza suina" che, con i suoi "ben" 300 morti, fa venire un coccolone anche alla peste bubbonica (e all'Aids che, giornalmente, fa migliaia di vittime in Africa). Peccato che, leggendo qua e la e guardando i telegiornali, l'unica epidemia che pare esplosa da tempo nel mondo, è quella della bufala e dell'isterismo informativo; a volte manovrato da abili manipolatori della realtà e, altre, dalla semplice, patologica e poco lucida smania di fare ascolti. Eppure, in questa società dell'informazione che usa "A Lupo a Lupo" come intercalare, c'è sempre più forte il timore che, quando il lupo arriverà sul serio, nessuno sarà pronto a scappare.

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di Germano Milite
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