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L’anziana soffriva di depressione per i problemi economici

Iniezione letale al marito, poi si toglie la vita


Iniezione letale al marito, poi si toglie la vita
18/08/2010, 16:08

REGGIO EMILIA – A Boretto, dalle prime ricostruzioni dei carabinieri, Albina Vecchi, meglio conosciuta come "Loredana", di 71 anni, che da tempo soffriva di depressione per i problemi economici della famiglia, avrebbe somministrato al marito, Massimo Pecchini, di 77 anni, un’iniezione letale. Subito dopo, l’anziana donna si è impiccata, utilizzando un cavo elettrico collegato al sostegno delle tende della sala da pranzo. Ad avvertire i soccorsi, una vicina di casa, che si era recata dalla coppia per prendere degli ortaggi, e che dalla finestra aveva notato un corpo penzolare. Probabilmente la tragedia è avvenuta nella serata di ieri. Da quanto emerge, l’uomo dopo essere stato colpito da un malore mortale si è accasciato al suolo. Rimangono da chiarire alcuni lati della vicenda, come ad esempio la moglie abbia somministrato al marito l’iniezione letale, probabilmente facendogli credere che il farmaco fosse l’antidolorifico che l’uomo era solito prendere. In queste ore il medico legale sta compiendo gli ultimi accertamenti. Intorno alle 12 è arrivata da Novellara, la figlia della coppia, Patrizia, allertata da una lettera che la madre le aveva spedito, nella quale annunciava e spiegava il suo gesto.

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di Dario Palladino
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