Cronaca / Sangue

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L'imputato è Raniero Busco,all'epoca fidanzato della vittima

Inizia il processo per l'omicidio di via Poma del 1990


Inizia il processo per l'omicidio di via Poma del 1990
03/02/2010, 11:02

ROMA - Si aprirà questa mattina a Roma il processo contro Raniero Busco, accusato di avere ucciso, il 7 agosto del 1990, con 29 colpi di tagliacarte, quella che all'epoca era la sua fidanzata, Simonetta Cesaroni. Il delitto avvenne nella sede degli Ostelli della gioventù, dove la ragazza lavorava come segretaria. Sarà un processo molto particolare, dove conteranno più le perizie che le testimonianze. Infatti le prove a carico di Busco sono tali oggi, ma all'epoca dei fatti la tecnologia non permetteva di fare molti esami. In particolare, è stato estratto il DNA dell'imputato da una traccia di saliva ricavato dal reggiseno della donna e la traccia di un morso sul seno della ragazza, fotografato all'epoca, che i periti affermano essere contestuale all'omicidio. Ma Busco e la Cesaroni si erano visti la sera prima dell'omicidio; quindi è da verificare come andarono le cose. Inoltre, contro Busco c'è anche un'altra prova: una traccia di sangue, in cui però la presenza del DNA di Busco è troppo bassa per dare una prova certa; infatti la Difesa parla di contaminazione.
Da parte sua Busco sostiene di aver passato quel 7 agosto con un amico; il quale però afferma che quel giorno era andato ad un funerale. E quindi anche questo sarà valutato.

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di Antonio Rispoli
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