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Berlusconi lo telefonava per far chiudere Annozero

Innocenzi si dimette dall'Agcom per le telefonate col premier


Innocenzi si dimette dall'Agcom per le telefonate col premier
24/06/2010, 15:06

ROMA - Giancarlo Innocenzi, uno dei dirigenti dell'Autorità per le garanzie della Comunicazioni si è dimesso dal suo ruolo. Ne dà comunicazione lo stesso Agcom con un comunicato: "Il presidente Corrado Calabrò ha comunicato al Consiglio che il dottor Giancarlo Innocenzi Botti ha presentato le dimissioni da componente dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e che di ciò va data informazione al presidente del Senato per i provvedimenti di competenza".
Giancarlo Innocenzi è stato intercettato dalla Procura di Trani, in quanto si pensava fosse stato corrotto da persone che venivano indagate per reati collegati all'uso delle carte di credito. Prove in questo senso non ne sono state trovate, ma si è scoperto che riceveva telefonate dal Presidente del Consiglio, che gli ordinava di far chiudere il programma Annozero, condotto da Michele Santoro. Nelle telefonate si sente un Berlusconi che fa pressioni in questo senso e un Innocenzi che concorda con lui e con il dg Rai, Mauro Masi, le azioni da portare, compresa l'idea di una causa tra Agcom e Rai per colpa di Annozero, con una megamulta da 90 milioni; in un secondo momento il dg della Rai avrebbe contestato a Santoro le sue responsabilità nella multa e avrebbe utilizzato questa motivazione per chiudere la trasmissione.
Successivamente Innocenzi è stato iscritto nel registro degli indagati per favoreggiamento personale, per aver negato, quando era interrogato dai magistrati, di avere avuto pressioni da chicchessia, per quanto riguarda il suo lavoro. In realtà era già stato intercettato mentre parlava con Berlusconi.

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di Antonio Rispoli
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