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Lettera aperta dei membri del movimento meridionalista

Insieme per La Rinascita risponde a Luca Zaia


Insieme per La Rinascita risponde a Luca Zaia
27/06/2010, 23:06

NAPOLI – Il giorno 26 Giugno presso lo storico bar Gambrinus l’associazione Insieme per la rinascita ha partecipato a una manifestazione promossa da Francesco Emilio Borrelli, Coordinatore Regionale dei Verdi, che contestava la presenza del Ministro leghista Maroni a Napoli. La protesta voleva sottolineare il dissenso della popolazione meridionale dopo le frasi offensive lanciate al congresso della Lega a Pontida. Per questo molti imprenditori napoletani, tra cui Mario Sorbillo, titolare dell’omonima pizzeria, e Marco Ferrigno, artigiano di pastori; hanno affisso presso i loro esercizi commerciali un cartello con la seguente dicitura: “dopo gli insulti contro i napoletani in questo locale non sono graditi i leghisti”.

Alla stessa manifestazione i ragazzi di Insieme per la rinascita hanno divulgato alcuni progetti di cui l’associazione si sta occupando. La prima iniziativa dal titolo emblematico: “Compra Sud”, in collaborazione con il Partito del Sud, vuole sensibilizzare i cittadini meridionali a comprare preferibilmente alimenti prodotti al Sud Italia; questo col fine di arginare gli effetti negativi del federalismo fiscale in merito al pagamento delle tasse presso la regione in cui ha sede legale l’impresa. Inoltre è stato presentato un dossier riguardante alcuni sprechi di denaro pubblico delle amministrazioni leghiste ed in particolare quelle del Veneto. Basti pensare come il Palazzo della Provincia di Treviso che doveva costare da progetto 35 milioni invece ne è costato ben 80 con circa 530 mila euro spesi in sedie; oppure i 30 milioni di euro spesi per la realizzazione del film su Barbarossa; o anche la costituzione dell’Orchestra di Brescia che costa ben 200.000 € l’anno.

Dopo questa premessa alquanto doverosa, riteniamo opportuno rispondere al Governatore del Veneto Luca Zaia, che probabilmente poco conscio di quanto accadeva, ha, secondo gli abituali modi della Lega, sparato a zero sulla nostra associazione e sui meridionalisti in generale basando le proprie affermazioni su luoghi comuni anti-meridionali che non ci saremmo mai aspettati da un rappresentante delle istituzioni. Ci aspettavamo al più di ricevere critiche sui dati riportati nel Dossier o sul progetto del Compra Sud; all’opposto ci è stato gettato discredito gratuito. Infatti tutti i componenti di Insieme per la rinascita sono giovani studenti universitari che, affezionati alla propria terra, hanno costituito questa associazione, sacrificando tempo e risorse personali per porre rimedio agli errori commessi dalla classe dirigente tutta, sia quella meridionale da noi non apprezzata sia quella nazionale e settentrionale, con le dovute eccezioni.

Il Presidente Zaia nelle sue dichiarazioni asserisce: “mi chiedo – testuali parole – che senso abbia attaccare il federalismo l’unica speranza che il meridione ha per un futuro in cui non sia costretto a chiedere aiuto ad altri per la propria sopravvivenza quotidiana”.

Noi replichiamo che il Mezzogiorno è disposto ad accettare la sfida del federalismo, a patto che nei due tavoli, tecnico e politico, di strutturazione dello stesso; siano equamente rappresentati sia i cittadini del Nord quanto quelli del Sud. Purtroppo questo, ad oggi, non avviene. Basti pensare che il gruppo di lavoro sulla perequazione, che dovrebbe attraverso la solidarietà ridurre il divario esistente tra le regioni, è composto da esponenti della regioni Lombardia, Liguria, Emilia Romagna e del Lazio; senza nessuna regione meridionale. Inoltre lo stesso Ministro per l’attuazione del federalismo Aldo Brancher, stretto amico di Zaia, è ancora una volta un settentrionale . Un federalismo fatto in questa maniera a noi spaventa perché non farebbe altro che accrescere il già vasto gap tra Nord e Sud.

Per questi motivi riteniamo di fondamentale importanza in questo particolare momento storico, aggregare una forza amica del Sud capace di contrastare lo strapotere della Lega ed invitiamo tutti coloro ai quali stanno a cuore le sorti della propria terra ed in particolare i coraggiosi imprenditori meridionali a prendere contatti con la nostra segreteria per avviare una sinergia di intenti.

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di Redazione
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