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Insieme per La Rinascita risponde alle accuse di "razzismo" mosse dai giovani leghisti


Insieme per La Rinascita risponde alle accuse di 'razzismo' mosse dai giovani leghisti
29/06/2010, 22:06

NAPOLI - Il movimento meridionalista “Insieme per La Rinascita” accoglie con grande sorpresa e stupore le parole dei Giovani della Lega che nientemeno presentano un’interrogazione al Ministro Roberto Maroni in virtù di fantomatiche persecuzioni razziste che, a lor dire, la cittadinanza partenopea sta riservando al partito Leghista.
Della serie, come recita un famoso detto napoletano: il bue che definisce cornuto l’asino.
Forse i giovani della Lega non ricordano (o fingono di non ricordare) le parole colme di odio che il loro partito ha da sempre riservato ai meridionali. Come dimenticare, ad esempio, le farneticanti affermazioni dell’On.Gentilini che, nel corso di un comizio, affermò a voce roca: "Io voglio la rivoluzione contro chi dice che devo mangiarmi la spazzatura di Napoli. Io la prendo e la macino e poi se la devono mangiare loro” o, ancora, come non citare gli osceni cori di Matteo Salvini che, a Pontida, intonava slogan da stadio come "senti che puzza,scappano i cani,stanno arrivando i meridionali,brutti terroni terremotati che con il sapone non si sono mai lavati”?
Per poi concludere in bellezza con la perla massima dell’On.Borghezio che, in un più di un'occasione, ha suggerito ”Il meridione? Ma regaliamolo alla Corona di Spagna!”.
Ebbene: Napoli e i napoletani non dimenticano questo, così come non scordano i cartelli affissi fuori molti palazzi del Settentrione che recitavano: "non si affitta ai meridionali!"
Alcune provocazioni e iniziative che, negli ultimi tempi, stanno perpetuando sempre di più, pedissequamente, molti movimenti meridionalisti possono essere letti solo ed unicamente come una legittima difesa nei confronti di un Governo che si sta sempre di più facendo tirare la giacchetta da un partito che non fa gli interessi della nazione ma, come innegabile, solo di un fantomatico stato che non esiste: la Padania. Del resto ancora ci stiamo chiedendo come abbiano fatto Umberto Bossi ed altri Ministri Leghisti a giurare sulla Costituzione Italiana; quando l’art.1 dello statuto della Lega recita a chiare lettere: ”Il Movimento politico denominato “Lega Nord per l’Indipendenza della Padania” ha per finalità il conseguimento dell’indipendenza della Padania e il suo riconoscimento internazionale quale Repubblica Federale indipendente e sovrana”
A questo punto siamo noi a chiedere spiegazioni a Maroni.

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di Redazione
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