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INTER CONDANNATA A RISARCIRE TIFOSO NAPOLETANO


INTER CONDANNATA A RISARCIRE TIFOSO NAPOLETANO
05/08/2008, 15:08

 

Depositata la sentenza con la quale il dott. Renato Marzano della I sezione del Giudice di Pace di Napoli condanna l’Internazionale F.C. Milano Spa di Massimo Moratti a pagare i danni esistenziali ad un tifoso del Napoli dopo la gara del Campionato Italiano di Calcio di serie A della stagione 2007/2008 Inter F.C. vs. SSC Napoli.
 
La sanzione comminata alla società di calcio milanese, campione d’Italia in carica, riconosciuta colpevole in virtù della responsabilità oggettiva quale ospitante allo stadio di S. Siro dell’incontro di calcio Inter-Napoli del 6 ottobre 2007, è di 1.500 euro, oltre spese legali, liquidata a titolo di risarcimento del danno esistenziale subito dal tifoso partenopeo G.D.B., difeso dall’avvocato Raffaele Di Monda, tra l’altro Presidente dell’associazione Ego di Napoli.
 
Il Giudice si è espresso in favore del tifoso partenopeo, che lasciava lo stadio indignato e profondamente colpito da striscioni denigratori, esposti nel secondo anello della curva nord, occupata dagli ultrà interisti, nei confronti dei napoletani. Le scritte riportate sugli striscioni recitavano espressioni come “Napoli fogna d’Italia”; “Ciao Colerosi”; “Partenopei tubercolosi”; “Infami”, cui si aggiungevano canti e cori razzisti e offensivi.
 
L’avvocato Raffaele Di Monda, patrocinando il signor G.D.B., ha garantito i diritti civili del proprio assistito, aprendo un precedente importante: tutti, in futuro, potranno difendersi da attacchi lesivi, indipendentemente dalla provenienza territoriale, colore di pelle o fede.
 
L’azione legale, vinta in primo grado, nonostante l’opposizione dei legali dell’Internazionale F.C. Milano spa, che ne chiedevano la cancellazione per errata competenza territoriale, si inserisce nel progetto P.I.N. (Programma Innovazione Napoli), promosso dall’associazione Ego di Napoli, voluto per la difesa del territorio partenopeo, della sua immagine e degli abitanti. 
 
Con questa azione legale – ha dichiarato l’avvocato Di Monda – non solo abbiamo tutelato l’interesse ed i principi di alcuni cittadini napoletani, ma anche confermato le linee guida sulle quali si muove l’associazione Ego di Napoli da me presieduta, attraverso il progetto PIN, che indica la strada per migliorare la qualità della vita dei napoletani. I miei complimenti vanno anche al collega Angelo Pisani, che come me difende i diritti dei cittadini”.

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di Redazione
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