Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Intercettazioni: appello dei giornalisti a Senato e Napolitano


Intercettazioni: appello dei giornalisti a Senato e Napolitano
23/06/2009, 16:06

(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Pronti ad una ''pacata ma ferma disobbiedienza civile'', un gruppo di giornalisti ha promosso un appello per una raccolta di firme in calce a una petizione rivolta ai senatori di entrambi gli schieramenti, al Capo dello Stato e all'Ordine dei Giornalisti, contro il ddl Alfano che a loro avviso ''viola l'articolo 21 della Costituzione e menoma il diritto dei cittadini a essere liberamente e correttamente informati''. Tra i primi firmatari il segretario di Stampa Romana, Paolo Butturini, Elisa Ansaldo (Tg1), Gianluca Ales (Skytg24), Carlo Bonini (La Repubblica), Attilio Bolzoni (La Repubblica), Santo della Volpe (Tg3), Francesco La Licata (La Stampa), Sandro Ruotolo (Raitre), Gaetano Savatteri (Tg5), Francesco Vitale (Tg2), Fiorenza Sarzanini (Il Corriere della sera). L'appello si rivolge ai parlamentari ''perche' la discussione non sia strozzata da un voto di fiducia, ma permetta emendamenti soprattutto alla parte riguardante le norme sull'informazione''. Al Presidente Napolitano perche' ''nel caso di approvazione senza modifiche, secondo le sue prerogative e nella sua autonomia, valuti il profilo di costituzionalita' del disegno di legge in relazione all'articolo 21 della Carta''. Disponibili a forme di pacata ma ferma ''disobbedienza civile'' i giornalisti chiamano in causa l'Ordine Nazionale a tutela del diritto alla liberta' di informazione, pietra angolare di qualsiasi democrazia. Sara' l'Associazione Stampa Romana a veicolare questo appello e a raccogliere le firme di chi vorra' aderirvi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©