Cronaca / Nera

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Silvana Fucito: “Staremo vicino a Caserta”

Intimidazione del racket, incendiato il Puerto Baia


Intimidazione del racket, incendiato il Puerto Baia
19/08/2009, 17:08

Sette anni fa denunciò i tentativi di estorsione messi in atto dalla camorra nei suoi confronti. Con le sue dichiarazioni mise alle strette diversi membri del clan Pariante e gli fu assegnata una scorta. Ora la camorra è tornata a farsi sentire: Ciro Caserta, il coraggioso imprenditore che si era opposto al racket, la notte scorsa non ha potuto fare nulla per impedire che il suo locale, il Puerto Baia, nell’area flegrea del Napoletano, fosse dato alle fiamme. Nessuna rivendicazione, è ovvio, ma i sospetti sono concentrati tutti sulla criminalità organizzata, che avrebbero punito l’imprenditore per non essersi sottomesso al ricatto. Nessun aiuto dai nastri registrati: nel locale non c’erano telecamere e, inoltre, nessun pare aver visto nulla. Ma Ciro Caserta non ha nessuna intenzione di lasciarsi intimidire. Anzi, vuole andare avanti, supportato dalle associazioni antiracket, e lancia un appello a chi, come lui, è finito nel mirino della malavita organizzata: “Non possiamo aspettare sempre che lo Stato ci aiuti. Dobbiamo imparare ad essere maggiorenni, a guardarci le spalle da soli, con allarmi, telecamere, sapendo che da queste storie si può uscire”.
Caserta, sette anni fa, denunciò le estorsioni; gli fu affidata la scorta, cinque anni dopo rimodulata in vigilanza mobile dedicata. Ora, se le indagini dovessero far emergere condizioni di grave rischio per la sua incolumità, potrebbe essere nuovamente avanzata la richiesta di scorta. La sua volontà di non arrendersi nemmeno davanti all’ennesima intimidazione, però, è vista come un segnale positivo da Silvana Fucito, l’imprenditrice coraggio punto di riferimento per le associazioni antiracket della zona. “Un buon segno, - commenta la Fucito, - vuol dire che siamo sulla buona strada, prima non sarebbe successo, ora stiamo dimostrando tutti che non abbiamo paura dei clan”.

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di Nico Falco
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