Cronaca / Sanità

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Il paziente sta male, ma gli esami medici sono nella norma

Intolleranze alimetari, dov'è la verità?


Intolleranze alimetari, dov'è la verità?
10/04/2012, 18:04

ROMA - Meteorismo, gonfiore addominale, flautolenza e diarrea. Questi i disturbi delle sempre più rinomate “intolleranze alimentari”. Esistono i sintomi, il paziente sta male, ma gli esami medici specifici risultano tecnicamente nella norma. Non sono, quindi, una malattia, un’allergia nè tantomeno un morbo, ma allora di cosa si tratta? Gli esperti da sempre si dividono. La spiegazione più accreditata è quella di non considerarle vere e proprie allergie, in tal caso, infatti, sarebbero presenti gli anticorpi specifici diretti verso determinati alimenti, ma delle “reazioni” dell’organismo verso alcuni cibi in particolare. Gli alimenti in questione sarebbero, nella maggior parte dei casi, quelli contenenti una percentuale maggiore di carboidrati. Questi, non adeguatamente assorbiti dall’intestino del soggetto intollerante, arriverebbero al colon causando numerosi fastidi. La ricerca si propone dunque di rispondere a numerosi quesiti ancora irrisolti, al fine di identificare una causa precisa dei disturbi e di stilare in futuro una valida cura.

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di Marina Ciaravolo
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