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A Perugia il blitz antidroga dell'operazione Black Passenger

Introducevano droga nascosta in ovuli ingeriti


Introducevano droga nascosta in ovuli ingeriti
21/07/2010, 18:07

PERUGIA - Un maxi blitz antidroga a Perugia ha portato all'arresto di numerosi nigeriani, accusati di aver commesso i reati di detenzione, traffico internazionale e spaccio di droghe quali cocaina ed eroina. In questo modo la polizia di Perugia sta portando a termine un'operazione antidroga denominata "Black Passenger" e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica. Grazie alla collaborazione tra le Squadre Mobili delle Questure di Padova, Perugia, Prato, Rovigo, Venezia e Vicenza e la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, è stato possibile far luce sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti che dalla Nigeria venivano introdotte in Italia. Le indagini erano iniziate già nell'aprile del 2009, e dopo poco più di un anno è stato scoperto in che modo ingenti quantità di droga venivano introdotte nel territorio nazionale eludendo i controlli delle forze dell'ordine. La droga veniva inserita in ovuli, ovvero capsule ermetiche, i quali successivamente venivano ingeriti dai nigeriani che, in questo modo, riuscivano a "nascondere" fino a 1,5 kg di sostanze stupefacenti a testa. Giunti in Italia, gli stranieri non dovevano fare altro che recarsi in un appartamento a Padova, dove l'organizzazione curava l'espulsione degli ovuli dal corpo, per poi procedere con la ridistribuzione della droga che, confezionata, poteva essere smerciata in diverse città.

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di Vanessa Ioannou
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