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L'appello di Enzo ai nostri microfoni

Invalidi veri: senza una gamba e con 265 euro di pensione


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Invalidi veri: senza una gamba e con 265 euro di pensione
02/02/2010, 14:02

NAPOLI – Gli scandali sui falsi invalidi a Napoli sono ancora freschissime nella memoria, anche perché le indagini non sono ancora state concluse. In una città dove si parla di falsi ciechi e falsi pazzi, però, c’è chi ha una invalidità vera con cui convivere e riuscire ad andare avanti. Abbiamo raccolto l’appello di Enzo, un uomo del Rione Traiano, quartiere Soccavo. Molti anni fa ha perso una gamba. Riesce egualmente ad essere autonomo, ma la mancanza dell’arto comporta le ovvie e numerose complicazioni.
Unico sostegno, una pensione che si aggira intorno ai 265 euro. Con i quali pagarsi da mangiare, comprare vestiti, pagare le bollette. Vivere o, meglio, sopravvivere. In più, la responsabilità di badare ad una madre anziana e gravemente malata. Enzo, come ha spiegato ai nostri microfoni, ha più volte chiesto l’aiuto delle Istituzioni, ma i suoi appelli sono caduti nel vuoto. Per chi si è interessato del suo caso, quei 265 euro sono l’ammontare giusto, la pensione non va aumentata ed Enzo può lavorare.
Facile a dirsi, difficile (se non impossibile) a farsi. Specialmente in una città dove i ciechi leggono il giornale.

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di Nico Falco
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