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"Volevano uccidermi"

Investito in Venezuela l'attore Luca Riemma


Investito in Venezuela l'attore Luca Riemma
08/09/2010, 16:09


NAPOLI. “Volevano uccidermi: mi hanno investito e lasciato a terra sanguinante per circa due ore”. A parlare è l’attore partenopeo Luca Riemma, meglio conosciuto come Pietro, il bagnino della fiction “Un Posto al Sole d’Estate”, protagonista di una terribile disavventura in Venezuela. Una vacanza finita male, terminata in un stanzetta dell’ospedale “Pellegrini” di Napoli. Se l’è cavata con un’operazione al terzo metacarpo e qualche escoriazione alle gambe. “Sono convinto che volessero rapinarmi, ma quando mi hanno visto a terra, hanno pensato che fossi morto e sono fuggiti” racconta l’attore, appena tornato dalla vacanza. “Stavo facendo un giro in bici sull’isola Margarita – continua Riemma - quando improvvisamente un’auto a tutta velocità mi ha travolto. Ero da solo. Sono rimasto a terra due ore prima che qualcuno mi aiutasse”. Luca ha le lacrime agli occhi quando racconta la sua disavventura. “Pensavo di morire. Quando mi hanno portato in ospedale e hanno visto che ero un italiano mi hanno letteralmente cacciato via senza darmi nessuna spiegazione. Volevo chiamare l’ambasciata italiana ma non avevo nemmeno la forza per chiedere spiegazioni”. Un tragico incidente che poteva avere conseguenze ben più gravi. “Sono stato costretto a chiedere soccorso in una clinica privata dove mi hanno riferito che dovevo essere operato urgentemente – continua Riemma - ma non in quella clinica perchè lì non c’era posto”. L’attore è stato poi raggiunto da alcuni amici italiani in vacanza in un’altra zona dell’isola. “Sono arrivati da me dopo aver appreso la notizia da alcuni loro conoscenti del posto. Quando li ho visti gli ho chiesto subito di accompagnarmi all’aeroporto di Caracas”. A Napoli è arrivato giovedì sera ed è stato subito trasportato presso il “Pellegrini” dove ieri mattina è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al terzo metacarpo. “Ho preferito essere operato in Italia. In Venezuela la sanità è un’optional. A Napoli ci sono tanti problemi ma anche ottimi medici. Adesso dopo l’operazione sono molto più tranquillo, sono rinato”. E a fare visita a Luca in ospedale sono stati già in tanti: colleghi di un posto al sole, amici, conoscenti e tantissime ragazzine che hanno affollato i corridori del reparto di ortopedia alla ricerca di una foto ricordo e un autografo.

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di Vincenzo Rubano
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