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La fiducia del Santo Padre al banchiere indagato

Ior, Ratzinger incontra Gotti Tedeschi: "Attestato di stima"


Ior, Ratzinger incontra Gotti Tedeschi: 'Attestato di stima'
26/09/2010, 18:09

 
CITTA' DEL VATICANO - L’incontro tra Benedetto XVI ed Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior indagato per presunta violazione delle norme antiriciclaggio, è stata l’occasione adatta per “esprimere vicinanza, stima e fiducia per il banchiere scelto apposta per dare trasparenza all’Istituto Opere Religiose e cancellare per sempre il ricordo dell’era Marcinkus”, riferiscono voci della Santa Sede.
Gotti Tedeschi ha assistito con la moglie Francesca all’ ultimo Angelus da Castel Gandolfo (venerdì il Papa rientrerà in Vaticano) e, al termine dei saluti ai pellegrini, lontano dalle telecamere ma comunque alla presenza di numerosi testimoni, si è messo in fila per il baciamano.
Da giorni segreteria di Stato, Osservatore Romano, e il direttore della sala stampa vaticana, padre Federico Lombardi, in una lettera al Financial Times, sostengono che si è trattato solo di un “malinteso” e subito è stato chiesto di poterlo chiarire. Secondo fonti vaticane, Gotti Tedeschi e Cipriani saranno sentiti in settimana, forse già domani. E se prima di quell’appuntamento mancava solo la "benedizione" del Papa, ora c’è stata anche quella. “È evidente che si è trattato di una attestazione di stima e fiducia”, hanno detto fonti vaticane presenti all’incontro, “un modo per sottolineare pubblicamente, a soli cinque giorni dalla notizia dell’indagine avviata dalla Procura di Roma, la vicinanza e il sostegno da parte del pontefice all’economista e banchiere scelto pochi mesi fa per guidare l’Istituto Opere religiose in un percorso di totale e irreversibile trasparenza”.

 

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di Davide Gambardella
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