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A renderlo noto è l'agenzia di stampa semiufficiale Fars

Iran: giornalista Solinas espulso per accusa di notizie distorte


Iran: giornalista Solinas espulso per accusa di notizie distorte
07/03/2009, 19:03

Stenio Solinas, inviato del quotidiano italiano ‘Il Giornale’ è stato espulso dall’Iran. A renderlo noto è l'agenzia di stampa semiufficiale Fars. Secondo Mohsen Moghadaszadeh, capo ufficio stampa del ministero della Cultura e della guida islamica, Solinas si trovava in Iran con un visto turistico e scriveva articoli distorti che davano un’immagine negativa della Repubblica Islamica.

Moghadaszadeh ha inoltre aggiunto che l’Iran è sempre stata popolata da giornalisti occidentali che scrivono liberamente, in modo lecito, per cui Solinas avrebbe dovuto lavorare legalmente, facendo richiesta per un visto da giornalista.

L’inviato ha replicato dicendo che in un primo momento le autorità di Teheran gli avevano contestato solo di essere entrato con un visto turistico, ma che poi, rendendosi conto che questa contestazione non era stata una prova di grande intelligenza politica, hanno indirizzato le accuse sugli articoli da lui scritti.
 "Forse hanno deciso di procedere in questo modo con i giornalisti troppo intraprendenti”  ha aggiunto Solinas.
 
“Ho deciso di entrare in Iran con un visto turistico solo per motivi di tempo e per evitare una serie di problemi” – ha dichiarato – “ il mio obiettivo era quello di raccontare il trentennale della Rivoluzione Islamica, ma una volta uscito il primo pezzo del mio reportage mi hanno sequestrato il passaporto e sono stato portato in un ufficio di polizia. A mio avviso, la mia espulsione era stata decisa prima del colloquio con i poliziotti che, tra l’altro, non avevano nemmeno letto il mio articolo”.
Solinas discute anche l'accusa di avere fornito informazioni distorte, poiché sostiene che il suo primo articolo era una ricostruzione storica degli avvenimenti accaduti trent’anni fa, sebbene descritti in modo critico, soprattutto in riferimento all’epoca dello Scià.
Dopo l'interrogatorio di polizia, l’inviato ha fatto presente l'accaduto all'ambasciata italiana a Teheran, che avrebbe fatto in modo di chiarire la situazione.
 
Una situazione simile si era verificata lo scorso 31 gennaio.  Roxana Saberi, 31 anni, una giornalista con doppia nazionalita' americana e iraniana era stata arrestata, con  l’accusa di aver lavorato per circa un anno a Teheran senza il permesso giornalistico. La donna lavorava free lance per BBC, National Public Radio e Fox News, e' detenuta nel carcere di Evin ma dovrebbe essere rilasciata nei prossimi giorni.

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di Luana Rescigno
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