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A renderlo noto è la Tv di Stato

Iran, liberata Sakineh con il figlio e l'avvocato


Iran, liberata Sakineh con il figlio e l'avvocato
09/12/2010, 20:12

Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna condannata in Iran per la complicità nell'omicidio del marito, è stata liberata con il figlio e l'avvocato. A renderlo noto è la tv di stato; mentre a fornire le informazioni all'Ansa è stato Taher Dyafarizd, membro della sezione italiana del Comitato antilapidazione con sede a Francoforte e responsabile dell'organizzazione Neda Days. A sua volta Dyafarizd ha detto di aver appreso la notizia da fonti di Tabriz, citta' natale di Sakineh.
Nei mesi scorsi le autorita' iraniane avevano detto che la condanna alla lapidazione per adulterio era stata sospesa, ma che era in corso il processo alla donna per l'accusa di avere partecipato all'uccisione del marito. Per la liberazione di Sakineh, nei mesi scorsi c'è stata una grande mobilitazione internazionale. L'11 agosto Sakineh è stata intervistata in diretta, dal braccio della morte della prigione di Tabriz, sulla tv di stato ed ha ammesso di essere colpevole sia di adulterio che di complicità nell'omicidio del marito. Una confessione che, a detta degli attivisti e dei familiari della donna, le è stata estorta con la forza. L'intervista produsse un effetto boomerang, accendendo ancor di più i riflettori internazionali sul caso. In una seconda confessione alla tv di Stato, il 16 novembre, la donna ha ammesso di essere una peccatrice.
''E' una bella giornata per i diritti umani''. Queste le parole del ministro degli Esteri, Franco Frattini alla notizia della liberazione di Sakineh.

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di Tiziana Casciaro
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