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L’avanzata: raffiche di vento di 155 chilometri l’ora

Irene procede minaccioso: l’uragano verso le Bahamas

Nel fine settimana potrebbe toccare categoria 4

Irene procede minaccioso: l’uragano verso le Bahamas
24/08/2011, 11:08

Sta procedendo minaccioso verso le Bahamas, con raffiche di 155 chilometri l’ora. È l’uragano Irene, che nei Caraibi ha già devastato Portorico e le Isole Vergini, e che ora procede il suo viaggio più potente di prima: all’alba, alle ore 8 in Italia, il centro dell’uragano stava passando per l’arcipelago caraibico delle Turks e Caicos ed era localizzato a circa 650 chilometri da Nassau, capitale della Bahamas. Ma, dato allarmante, come riferisce il Centro Nazionale Usa per gli Uragani di Miami, è che Irene si rafforzerà ulteriormente durante la sua avanzata. Classificato attualmente alla categoria 2 sui 5 gradi della scala Saffir-Simpson, l’uragano Irene potrebbe infatti salire di categoria e nel fine settimana, secondo i meteorologi, potrebbe anche arrivare a categoria 4. Questo vuol dire che si potrebbero toccare raffiche di vento pari a 210 km orari. Intanto, sulla costa est degli Stati Uniti è già scattato l’allarme per i residenti.
Irene, nona tempesta con un nome della stagione degli uragani che va da giugno a novembre, potrebbe passare alla storia come il primo uragano a colpire gli Stati Uniti dopo il 2008, quando Ike imperversò in Texas. Ma nonostante questo, secondo le previsioni, non dovrebbe rappresentare una minaccia per gli impianti di petrolio e gas nel Golfo del Messico. Come spesso accade in questi casi, a rendere chiara la portata dell’evento sono soprattutto le notizie e le testimonianze dirette. Ne riportiamo una fornita da un nostro lettore, che ha avuto descrizioni in diretta dal fratello che si trova in Repubblica Dominicana. “Il villaggio è letteralmente sommerso dall’acqua e gli ospiti sono stati radunati, con barche di fortuna coperte con i tavoli da ping pong, ai piani alti della palazzina centrale del villaggio”: sono queste le parole utilizzate dal nostro lettore, che si chiede stupito come si sia potuto permettere ai turisti di dirigersi verso quelle zone, dove l’uragano Irene era stato annunciato. Il tour operator, denuncia il nostro lettore, “anche se a conoscenza di tutto e della situazione, ha fatto partire comunque coloro che avevano prenotato e pagato il viaggio, proponendo solamente prima dell’imbarco di cambiare destinazione e di andare a Cuba, nazione comunque interessata da Irene”. Il volo Blu Panorama partito da Malpensa, quello preso dal fratello del nostro commentatore, è stato l’ultimo ad atterrare a La Romana, dopodichè l’aeroporto è stato chiuso e lo è ancora ora.

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di Antonio Formisano
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