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Isaac: Save the Children, l’America impreparata per proteggere i bambini durante l’emergenza


Isaac: Save the Children, l’America impreparata per proteggere i bambini durante l’emergenza
29/08/2012, 14:57

Secondo il report dell’organizzazione, in 27 stati e nel Distretto di Colombia esiste una grave lacuna nel rispetto della norme di prevenzione del rischio derivanti da catastrofi naturali relative ad asili, scuole materne e scuole, che espongono i bambini più vulnerabili a gravi rischi. Maglia nera per Idaho, Iowa, Kansas, Michigan and Montana, i 5 stati che non rispondono a nessuno dei parametri di sicurezza indicati dall’organizzazione. Dopo il tremendo impatto di Katrina, la Louisiana è al vertice della classifica di Save the Children.

Migliaia di strutture scolastiche ed asili nido in 27 stati degli USA non hanno piani di emergenza adeguati a rispondere alle necessità dei bambini più vulnerabili, come i neonati, i bambini con disabilità o quelli con malattie funzionali o difficoltà di accesso. Lo attesta un rapporto lanciato da Save the Children in queste ore, mentre con l’arrivo dell’uragano Isaac il paese si sta interrogando sul proprio stato di sicurezza.
“ Alcuni stati non sono riusciti a stabilire norme che prevedano l’obbligo per asili e strutture scolastiche di dotarsi di piani d’emergenza per i bambini più piccoli e vulnerabili, esponendoli a gravi pericoli in caso di catastrofe naturale”, ha affermato Mark Shriver, Senior Vice President Save e the Children US. “Stiamo parlando di neonati che stanno imparando ora a camminare o di bambini con grosse disabilità fisiche e psicologiche – bambini in sedia a rotelle, autistici, con l’ossigeno o con il sondino per l’alimentazione supplementare - . Nonostante i progressi fatti in tal senso da molti stati, è inaccettabile che in ben 27 di essi non si sia fatto niente per garantire sicurezza e benessere a questi bambini”.
Il rapporto sottolinea come gli stati siano stati deficitari nel chiedere alle scuole di mettere a punto piani di emergenza adeguati a far fronte ai molteplici rischi che si presentano in caso di una catastrofe naturale. Se si pensa che 68 milioni di bambini frequentano ogni giorno la scuola o gli asili negli USA - di cui 11 milioni hanno meno di 5 anni e 1 milione e mezzo meno di un anno - ci si può rendere conto di quanti giovani vite si mettano in pericolo.
“Molti genitori pensano erroneamente che lasciando i figli in queste strutture, in caso di emergenza, essi siano al sicuro. Ma solo 17 stati hanno delle norme di sicurezza che richiedono a scuole o altre strutture scolastiche dei piani di emergenza di base. Tra di essi la Louisiana, che dopo il devastante impatto di Katrina di qualche anno fa ha compiuto notevoli passi avanti e ora è in cima all’indice di Save the Children relativo alla sicurezza nelle strutture scolastiche e negli asili ”.
Gli indicatori relativi alla sicurezza ed emergenza per i bambini negli asili e nelle altre strutture scolastiche, in base ai quali vengono classificati i 50 stati americani e il Distretto di Columbia, sono quattro. I primi tre, che riguardano gli asili e le scuole materne, sono relativi alla presenza di un piano d’evacuazione e trasferimento, uno per la riunificazione familiare dopo la fase emergenziale e infine uno specifico per assistere i bambini con disabilità o con specifiche necessità funzionali. Il quarto indicatore riguarda le scuole e la loro dotazione di piani d’emergenza adeguati a far fronte ai molteplici rischi legati ai diversi tipi di catastrofi naturali.
Nonostante negli anni scorsi il numero di stati che sono riusciti a far rispettare tutti i parametri è passato dai 4 del 2008 ai 17 del 2012, secondo il rapporto di Save the Children:
- 33 stati e il distretto di Columbia non sono riusciti a rispettare tutti gli indicatori
- 27 stati non chiedono agli asili e alle scuole materne di avere un piano d’emergenza scritto specifico per i bambini disabili
- 20 stati non chiedono agli asili e alle scuole materne di avere un piano di evacuazione e trasferimento
- 18 stati non richiedono agli asili e alle scuole materne un piano di riunificazione familiare post emergenziale
- 9 stati non richiedono alle scuole frequentate dai bambini e ragazzi dai 4 ai 19 anni di dotarsi di un piano d’emergenza adeguato a far fronte ai molteplici rischi legati ai diversi tipi di catastrofi naturali.
- 5 stati - Idaho, Iowa, Kansas, Michigan and Montana – non sono riusciti a far rispettare alcuno di questi parametri a scuole, asili e scuole materne, mettendo così a rischio moltissimi bambini.

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di Redazione
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