Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ischia, abbandonata la pineta degli atleti


.

Ischia, abbandonata la pineta degli atleti
25/06/2011, 11:06

Il Comune di Ischia è caratterizzato dalla presenza di un’importante e indispensabile polmone verde. Si tratta dei parchi pubblici che da sempre, assieme ai giardini del centro storico, hanno reso la nostra Cittadina famosa nel mondo col nome di “Ischia, giardino d’Europa”. Un “Giardino” ormai trascurato e abbandonato da anni dove fiori e fioriere vengono curate solo nel centro storico e nelle zone periferiche più in vista. I parchi pubblici, quelli che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello di quello che un tempo fu “Il giardino d’Europa”, versano in una condizione di pietosa trascuratezza e di totale abbandono. Uno di questi tristi esempi è rappresentato dalla centralissima pineta cosiddetta degli atleti dove ormai a farla da padrona sono le erbacce e i rifiuti.

La pineta degli atleti è così detta perché da sempre gli sportivi isolani l’hanno utilizzata per fare footing e per allenarsi. E sono centinaia e centinaia i residenti e i turisti che quotidianamente la frequentano per correre o semplicemente per trascorrervi qualche ore di relax. Sport e relax rovinati dalla presenza di sporcizia, di piante selvatiche e di erbacce che ormai in più punti hanno completamente coperto il rigoglioso sottobosco che caratterizza le pinete ischitane. Oltre ai cestini dei rifiuti rotti e per questo antiestetici, ci sono panchine praticamente inutilizzabili.

Ma a frequentare la pineta degli atleti ci sono soprattutto i bambini perché da qualche anno a questa parte al suo interno è presente un parco-giochi che, purtroppo, già da tempo versa in un’assurda condizione di pericolo per i bambini che lo utilizzano. Infatti la maggior parte delle giostrine sono rotte e insidiosissime per i piccoli che le usano ma alle Istituzioni competenti questo non sembra proprio interessare. Semmai si cercherà di correre ai ripari quando qualche bambino si ferirà seriamente ma allora sarà troppo tardi.

Quello che ci chiediamo stupiti è questo: ma cosa ci vuole a rimuovere le erbacce e a riparare le panchine e le giostrine rotte? Eppure basterebbe poco per riportare questa pineta ai vecchi splendori, vero Sindaco Ferrandino?

Commenta Stampa
di Gennaro Savio
Riproduzione riservata ©