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Ischia, abbattuti lecci in Villa Visconti -video


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Ischia, abbattuti lecci in Villa Visconti -video
27/12/2013, 14:42

L’augurio, naturalmente , è che si fermi immediatamente l’abbattimento dei lecci presenti nella villa del famoso regista italiano. Diversamente con le nostre telecamere ritorneremo a Zaro per tutelare l’inestimabile patrimonio ambientale di questo bosco verdeggiante e affascinante e per difendere dall’abbattimento i lecci secolari che affascinavano Luchino Visconti e gli illustri personaggi che il regista  periodicamente ospitava.
di Gennaro Savio
Dopo le polemiche degli anni scorsi sui lavori di ristrutturazione e sulla sua gestione, “La Colombaia”, la villa del regista Luchino Visconti che si trova nel cuore del Bosco di Zaro a Forio, uno dei sei stupendi comuni dell’isola d’Ischia, in questi giorni ritorna al centro della cronaca per l’abbattimento di alcuni  lecci presenti all’interno del grande e incantevole parco. Giunti a Zaro al seguito del Consigliere comunale di Forio Domenico Savio, abbiamo potuto filmare i tronchi di alcuni lecci abbattuti tra cui quello maestoso che era presente a pochi metri dall’ingresso principale e che faceva quasi da guardia alla villa bianca che si erge nel bosco tra le imponenti chiome di alberi secolari. Sono davvero tanti i tronchi segati che abbiamo filmato e sembra veramente incredibile come si sia potuto abbattere con tanta sufficienza lecci la cui base, in moltissimi casi, sembra integra e priva di fori creati dai tarli. “Praticamente hanno tagliato un altro albero secolare. Come tutti sanno il leccio è una pianta protetta, andrebbe esaminato, analizzato qualora ci dovesse essere una malattia, grave o piccola che sia, andrebbe curato”, ci ha dichiarato la giornalista  Lucia Manna che abbiamo incontrato nel giardino della villa. Domenico Savio, Consigliere comunale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista che da mesi chiede invano l’indizione di un Consiglio comunale ad hoc sulla Colombaia e sulla sua gestione, è stato durissimo. “Alla luce dei lecci abbattuti negli ultimi tempi – ha dichiarato Savio  davanti alle nostre telecamere -  chiediamo alle Istituzioni preposte  di intervenire con la massima rapidità affinchè da questo momento in poi nessun leccio venga più abbattuto. Si rende necessario un intervento di estrema urgenza, ad horas, da parte delle autorità preposte. Noi del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista  - ha continuato il Consigliere comunale di Forio - diciamo che la villa “La Colombaia” non può continuare ad essere vergognosamente abbandonata in questo stato.  Ci sono responsabilità politiche enormi dell’amministrazione comunale che detiene il 51%  della Fondazione de “La Colombaia” di cui il sindaco ne è il presidente. Poi ci sono responsabilità di chi operativamente gestisce questa struttura. Noi ci muoveremo affinchè sull’argomento “La Colombaia” da parte dell’amministrazione comunale ci sia una presa di posizione immediata e netta.  Già da mesi  ho chiesto al presidente del Consiglio comunale di convocare un’apposita riunione del civico consesso per discutere della destinazione pubblica di questo bene, di questo angolo di paradiso naturale che esiste a Punta Caruso e che potrebbe essere luogo d’arte, di cultura oltre che di attrattiva per il movimento turistico.  Approfitto per rivolgere ancora una volta un appello al sindaco Francesco Del Deo, alla sua amministrazione e  al presidente del Consiglio comunale affinchè la questione “Colombaia”  sia immediatamente posta all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale”. Sin qui le dichiarazioni di Domenico Savio. L’augurio, naturalmente , è che si fermi immediatamente l’abbattimento dei lecci presenti nella villa del famoso regista italiano. Diversamente con le nostre telecamere ritorneremo a Zaro per tutelare l’inestimabile patrimonio ambientale di questo bosco verdeggiante e affascinante e per difendere dall’abbattimento i lecci secolari che affascinavano Luchino Visconti e gli illustri personaggi che il regista  periodicamente ospitava.

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di Redazione
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