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Nei mesi scorsi denunciammo l’assurda mancanza

Ischia, arrivano i distributori d'acqua all'ospedale Rizzoli


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Ischia, arrivano i distributori d'acqua all'ospedale Rizzoli
24/05/2011, 13:05

Nei mesi scorsi con un dettagliato servizio giornalistico video denunciammo l’assurda e intollerabile mancanza, presso l'ospedale "Anna Rizzoli" di Lacco Ameno, dei distributori automatici di bevande che in genere si trovano nelle strutture pubbliche di tutto il mondo. Chiedemmo pubblicamente alla Direzione Sanitaria del "Rizzoli" di attivarsi da subito affinché i reparti dell'ospedale, Pronto Soccorso compreso, fossero immediatamente dotati di quei distributori automatici di bevande presenti in tutti gli ospedali d'Italia e coi quali poter soddisfare, soprattutto nelle lunghe ore di chiusura del bar interno, le esigenze di operatori sanitari, pazienti e di amici e parenti di questi ultimi che si recano quotidianamente in ospedale per fargli visita o trascorrervi la notte accanto nei casi più gravi. Ebbene, grazie ai nostri video-denuncia, oggi possiamo soddisfatti annunciare che presso l’Ospedale pubblico dell’isola d’Ischia da qualche settimane sono stati finalmente installati alcuni distributori di bevande che potranno soddisfare le esigenze di pazienti e frequentatori del nosocomio lacchese. Quello che ci dispiace è che nonostante l’Ospedale fosse frequentato quotidianamente da migliaia di persone, nessun cittadino isolano se ne è lamentato ed essendosi tutti trincerati dietro un assurdo e omertoso silenzio, c’è voluta la nostra denuncia giornalistica per mettere fine a questa vergogna sociale. Certo, così come abbiamo ripetuto in passato, rispetto alle innumerevoli e dure battaglie politiche e sociali che negli anni abbiamo e continuiamo a portare avanti col PCIML e con PCIML-TV per chiedere e ottenere il miglioramento dell'unico Ospedale pubblico dell'isola d'Ischia che in passato ha rischiato persino la chiusura e che attualmente rischia un drastico ridimensionamento a causa del mancato inquadramento di alcuni medici precari che corrono il serio rischio di lasciare il “Rizzoli” da un mese all’altro, quella di chiedere l'installazione di distributori automatici di bevande poteva sembrare qualcosa di molto secondario e invece no. Anche questa è stata una giusta battaglia di civiltà sociale perché è davvero vergognoso e intollerabile che nel nosocomio ischitano sia mancato per anni un elementare servizio presente in tutti gli ospedali d'Italia, un servizio negato che quotidianamente registrava le silenziose lamentele e critiche in modo particolare dei pazienti ricoverati residenti e turisti e di tutti coloro che, recandosi in ospedale soprattutto nelle ore di chiusura del bar, si vedevano negato pure il diritto a poter acquistare una bottiglietta d’acqua.

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di Redazione
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