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Ennesimo rialzo indiscriminato dei prezzi dei carburanti

Ischia, benzina sempre più da record: +1,740 € al litro


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Ischia, benzina sempre più da record: +1,740 € al litro
12/07/2011, 14:07

Nemmeno il tempo di denunciare che il prezzo della benzina verde aveva superato la soglia dell’1,71€ al litro e che il Diesel si vendeva a 1,559, che sull’isola d’Ischia il costo del carburante ha fatto registrare un nuovo balzo in avanti di quasi tre centesimi al litro: incredibile. Infatti presso il distributore Agip che opera sul porto d’Ischia alla Pogada, la benzina Verde è schizzata a 1,739, praticamente 1,74€ al litro mentre il Diesel a 1,59€ al litro. Ma vediamo nel dettaglio a che prezzo in questi giorni viene venduta la benzina sulla nostra Isola Presso l'Agip di via delle Ginestre la benzina verde è in vendita a 1.728€ al litro mentre il diesel a 1.58€. Presso L’Agip di Forio la Verde si vende a 1,728€ al litro e il Diesel 1.575. Alla Erg di Casamicciola Terme il listino segna per la verde 1.726€ e per il diesel 1.57€. Presso la Total di Forio la benzina verde è in vendita a 1.708 mentre il diesel si vende a 1.55€. Anche questa volta il prezzo più “basso”, se così si può dire, rispetto ai distributori monitorati, lo registriamo alla Esso di Lacco Ameno dove la verde la si acquista a 1.711€ al litro e il diesel 1.556€. Prezzi altissimi se consideriamo che a livello nazionale la media degli indici di prezzo consultabile sul Sito prezzibenzina.it segna per la Verde 1.618€ al litro e per il Diesel 1.494€. Praticamente sull’isola d’Ischia la benzina la si acquista a circa dodici centesimi in più a litro rispetto alla media nazionale: assurdo! Quello che rattrista di più è dover constatare il silenzio assordante e la totale assenza dei rappresentanti politici istituzionali locali su una problematica che da anni penalizza non solo gli isolani ma anche i milioni di turisti che per fortuna affollano ancora Ischia.
Evidentemente è giunto il momento di scendere nuovamente in piazza e far sentire forte la nostra indignazione contro questa vergogna economica e sociale così come avvenne circa tre anni fa quando il PCIML del Segretario generale Domenico Savio portò avanti per mesi una lotta durissima. Furono raccolte circa cinquemila firme sotto una petizione che fu inviata agli organismi di controllo tra cui l’Antitrust che aprì anche un’inchiesta. Ebbene, grazie a quella battaglia il costo della benzina sull'isola d'Ischia scese di colpo e si attestò, per la prima e forse unica volta nella storia, quasi sulla media nazionale ma qualche settimana dopo, passata la bufera, tornò, così come lo è in questi giorni, ad essere più cara persino di dodici centesimi circa. Intanto non ci resta da far altro che chiedere scusa ai nostri graditi ospiti turisti i quali ogni qualvolta si recano a fare benzina sicuramente non crederanno ai propri occhi quando leggeranno che il prezzo del carburante sull’isola Verde è ormai arrivato alle stelle tra l’indifferenza e il menefreghismo dei nostri disamministratori.

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di Redazione
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