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ISCHIA: gli sfollati di Monte Vezzi si trasferiscono sotto il municipio



ISCHIA: gli sfollati di Monte Vezzi si trasferiscono sotto il municipio
19/05/2009, 08:05

E' proprio il caso di dire che per gli sfollati della tragedia del Monte Vezzi non c'è mai pace ad oltre tre anni dalla frana che uccise quattro persone, il papà con le sue tre figlie. Dopo le tante manifestazioni di protesta, spesso anche eclatanti e drammatiche, l'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino non ha avuto la volontà politica di trovare una soluzione abitativa dignitosa per quei senza casa che sono finiti nei container dove, adulti e bambini, svolgono una vita infernale. Che vergogna. Le condizioni di vita all'interno dei container sono a dir poco drammatiche, soprattutto per i più piccini, come ci ha spiegato la signora Orsola Migliaccio, che sono costretti a giocare nella polvere e tra i ratti e a dover sopportare il calore bestiale che si soffre all'interno degli scatoloni di metallo.

Stamattina, stanchi delle chiacchiere che puntualmente gli Amministratori di Ischia propinano loro, alcune famiglie sfollate di Monte Vezzi si sono recate in piazza Antica Reggia, sotto il Municipio di Ischia, portando con se indumenti, letti e bambini dicendosi disposti con loro a trascorrervi la notte. La disperazione è tanta e con rabbia viene esternata dai protagonisti sotto gli occhi stupiti dei turisti che riprendono la vibrata protesta con le proprie telecamere
I cittadini sono esasperati e si sentono letteralmente presi in giro dalle promesse degli Amministratori comunali che non hanno mai avuto la volontà politica di dare una casa dignitosa a questi nuclei familiari.
Naturalmente coloro che soffrono maggiormente di questa situazione assurda, sono i più piccoli, i bambini di queste sfortunate famiglie che stamattina hanno scritto cartelli di disagio e li hanno letti ai presenti.
Domenico Savio, Segretario generale del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista, ha espresso solidarietà alle famiglie coinvolte in questo assurdo dramma sociale chiedendo all'Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino di attivarsi affinché questi cittadini possano vivere in una casa dignitosa e no nei container.
 

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di Gennaro Savio
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