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Ischia, intercettato dai carabinieri mentre rapisce la sua amante: arrestato


Ischia, intercettato dai carabinieri mentre rapisce la sua amante: arrestato
04/10/2012, 14:26

Nel comune di Lacco Ameno, sull’isola d’Ischia  i carabinieri della locale aliquota radiomobile hanno arrestato per atti persecutori, sequestro di persona, detenzione  porto abusivo di armi e munizioni, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 49enne di Barano d’Ischia, incensurato. L’uomo è stato notato in località fango alla guida di una Renault Megane con a bordo una 45enne del luogo, dai militari dell’arma che udivano urla di aiuto da parte della donna. Raggiunta e bloccata l’auto, dopo breve inseguimento, l’uomo ha tentato la fuga a piedi, venendo bloccato dopo breve ma violenta colluttazione. La donna, con cui l'uomo aveva una tormentata relazione extraconiugale e che già più volte lo aveva denunciato per atti persecutori, ha denunciato ai carabinieri che il suo ex compagno, poco prima, con il volto coperto, l'aveva avvicinata nei pressi della sua abitazione e con forza l’aveva costretta a salire in auto, minacciandola, prima con un coltello e poi con una pistola. Con successiva a perquisizione dell’auto i carabinieri hanno rinvenuto una pistola calibro 7,65 con colpo in canna e serbatoio contenente altre 4 cartucce ed un coltello a serramanico, con una lama lunga14 cme con perquisizione dell’abitazione e pertinenze dell’uomo, hanno trovato un fucile da caccia con matricola abrasa, una pistola lanciarazzi calibro 6, senza matricola e 480 cartucce di vario calibro, illegalmente detenuti ed inoltre sono stati sequestrati, preventivamente, anche 7 fucili da caccia e 2 pistole, legittimamente detenuti. Con successivi controlli i carabinieri hanno accertato che la pistola calibro 7,65 era stata rubata l’8 marzo alla polizia municipale di Barano d’Ischia. La vittima e i 2 carabinieri sono stati medicati dai sanitari dell’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno per lesioni guaribili, rispettivamente, in5, in2 e 7 giorni. Dopo le formalità di rito l’arrestato è stato tradotto nel carcere di Poggioreale.

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di Fabio Iacolare
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