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A causa della mancata individuazione di un’area stoccaggio

Ischia, montagne di rifiuti e strade piene di turisti


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Ischia, montagne di rifiuti e strade piene di turisti
30/04/2011, 09:04

Forio non sembra proprio trovare pace sul versante dei rifiuti. Dopo anni di perenne emergenza con cumuli di immondizie che facevano brutta mostra di se lungo le strade centrali e periferiche della nostra Cittadina, continua a tenere banco la mancata individuazione di un’area di stoccaggio e di travaso dei rifiuti solidi urbani da attrezzare, naturalmente, in una zona interna, lontano dalle case e dai centri abitati.

E così negli anni abbiamo vissuto l’assurdo e intollerabile girovagare da parte dell’azienda monnezzara da un Sito all’altro. Nel settembre 2008 a seguito del sequestro da parte della magistratura dell’area di stoccaggio di Cavallaro, L’Amministrazione Regine ebbe la “brillante” idea di consentire il travaso dei rifiuti nel parcheggio sovrastante la spiaggia di Citara nella zona alberghiera per antonomasia di Forio. Fu una scelta incredibile che indignò e non poco i turisti.

Poi l’area di stoccaggio fu creata nei pressi del Cimitero a ridosso delle case e a seguito delle proteste e delle denunce dei residenti il travaso dei rifiuti umidi veniva effettuato in giro per le strade del paese e in modo particolare nei pressi del Campo sportivo di Panza e all’ingresso del centro storico di Forio, accanto alla frequentatissima spiaggia della Chiaia: da non credere! Successivamente, con un altro colpo di genio, il travaso dei rifiuti fu spostato addirittura sullo stupendo e impareggiabile porto turistico di Forio dove lo scorso mese di agosto realizzammo il servizio di cui vedete le immagini.

Attualmente, dopo il pietoso peregrinare per varie zone del Paese, si è ritornati a travasare i rifiuti per strada. Le zone predilette sono nuovamente il campo sportivo di Panza e l’ingresso di Forio, proprio a ridosso della rinomata spiaggia della Chiaia dove il travaso avviene sotto gli occhi di residenti e turisti che a migliaia e migliaia attraversano l’ex Strada Statale 270.

La cosa più triste è vedere i turisti passeggiare accanto ai camion ricolmi di rifiuti e doversi turare il naso alla meno peggio. Nel compattatore, da cui spesso e volentieri volano giù i sacchetti dei rifiuti, si sente triturare di tutto e la puzza che purtroppo le telecamere non possono trasmettere, è a dir poco nauseabonda

Ma come è possibile travasare i rifiuti su una strada centralissima come questa? Come è possibile consentire il nauseabondo trasferimento dei rifiuti dai camion ai compattatori accanto a una rinomata spiaggia come quella della Chiaia e su di un lungomare quotidianamente attraversato da migliaia e migliaia di residenti e turisti in un Comune la cui economia si basa principalmente proprio sul turismo? Ma come è possibile rovinare la cartolina più bella di Forio con i camion che tritano putrescenti rifiuti la cui presenza stride tremendamente con la Cupola di San Gaetano, il Torrione e la maestosa Chiesa del Soccorso, i gioielli dell’architettura locale che fanno da meraviglioso sfondo al centro storico del Paese? Quello che ci chiediamo stupiti è questo: ma dove sono le Autorità preposte al controllo e alla soppressione di queste vergogne sociali? E’ normale che si travasino i rifiuti per strada e che il percolato finisca sull’asfalto privo delle necessarie griglie e vasche di raccolta? Possibile che si debba assistere ad uno scempio del genere senza che nessuno muova un dito? Cosa si aspetta ad intervenire, la denuncia di un cittadino? E perché bisogna arrivare a questo? Ma è possibile che nessuno veda nulla? Dopo quest’ennesimo servizio giornalistico di denuncia, ci sarà qualche Autorità che metta finalmente fine a questo scempio? Indipendentemente da questo, però, una cosa è certa. Bisogna individuare con urgenza un’area interna e lontana dai centri abitati che possa ospitare un Sito di stoccaggio e di travaso dei rifiuti che certamente non può continuare ad essere il centro del Paese. E questa sera intorno alle ore 22,35 su Julie Italia nel corso della trasmissione “L’Isola Verde”, andrà in onda un ampio servizio giornalistico relativo alla vergogna sociale del travaso dei rifiuti all’ingresso di Forio.

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di Gennaro Savio
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