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Nel golfo imbarcarsi sulle navi costa decisamente di più

Ischia, nuovi rincari per i trasporti marittimi


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Ischia, nuovi rincari per i trasporti marittimi
14/05/2011, 11:05

ISCHIA (NAPOLI) - Con l’avvio della stagione turistica e con grande soddisfazione per gli armatori privati che potranno così incrementare i loro guadagni, nel Golfo di Napoli sono aumentate le tariffe del trasporto marittimo e ora imbarcarsi sulle navi e sugli aliscafi costa decisamente di più e questo economicamente parlando penalizzerà ulteriormente i residenti e i pendolari già da tempo alle prese con una grave e sempre più acuta crisi economica.
Ma vediamo nel dettaglio alcuni degli attuali prezzi raffrontandoli con quelli che sono stati in vigore sino a qualche giorno fa. Se fino a ieri prendere la nave da Ischia per Napoli e viceversa ai residenti costava 2,80€, oggi costa 3,30€, ben cinquanta centesimi di euro in più a biglietto. Questo significa che i residenti tra andata e ritorno a Napoli pagano un euro in più che, moltiplicato per ventisei giorni al mese, per i pendolari diventano ben 26,00€: da non credere! I turisti invece, mentre prima pagavano 10,00€, adesso ne pagano 11,00€, un euro in più per l’andata e uno per il ritorno. Per quanto concerne invece gli aliscafi il prezzo del biglietto residenti passa da 4,80€ a 5,30€ con un aggravio mensile di spesa per i pendolari pari a quello subito per le navi cioè cinquanta centesimi di euro. La tariffa non residente, invece, sarà di 16,00€ a passeggero. La cosa assurda è che gli aumenti del trasporto marittimo si sono avuti col silenzio complice dei Sindaci non solo di Ischia ma di tutte le isole del Golfo di Napoli e con la complicità dei politici isolani che siedono tra gli scranni della provincia e della Regione. Ma c’è un particolare ancora più grave da sottolineare ed è rappresentato dal fatto che la regione Campania, della cui Amministrazione Caldoro fa parte anche l’Onorevole del PDL Domenico De siano che non ha inteso muovere un dito a difesa del diritto alla mobilità dei suoi concittadini, non solo ha consentito agli armatori privati di poter aumentare le tariffe ma ha imposto alla Caremar, la compagnia di navigazione pubblica, di adeguarsi al vergognoso aumento dei prezzi: incredibile! Sull’aumento delle tariffe del trasporto marittimo, c’è stato il durissimo intervento di Domenico Savio, Segretario del PCIML e pendolare storico che per circa venticinque anni ha fatto quotidianamente la spola tra Napoli e Ischia che ha attaccato in merito il potere politico regionale di centrodestra e di centrosinistra non solo responsabile degli aumenti di questi giorni ma anche della sempre più imminente privatizzazione della Caremar.

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di Gennaro Savio
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