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Ischia, partiti i lavori per la palestra della scuola Buonocore


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Ischia, partiti i lavori per la palestra della scuola Buonocore
30/07/2011, 09:07

Tanto tuonò che piovve. Con questa frase fatta possiamo definire l’inizio dei lavori di ristrutturazione della palestra della Scuola elementare di Ischia Ponte “Onofrio Buonocore” che da anni versava in una condizione di assurda fatiscenza e di pietoso abbandono. Infatti da decenni le infiltrazioni d’acqua che copiose l’allagavano ogni qualvolta pioveva in modo particolare a causa delle fessure apertesi ai lati dei finestroni, la rendevano praticamente off-limits agli alunni che dovevano svolgere l’importante attività ginnica settimanale. Ebbene, dopo tante lamentele e proteste e dopo che negli ultimi due anni il Consiglio di Circolo Ischia 2 ha più volte chiesto ufficialmente, con atti deliberativi approvati all’unanimità, all’Amministrazione comunale guidata da Giuseppe Ferrandino la ristrutturazione dell’importante palestra, in questi giorni di inizio luglio 2011 hanno avuto inizio i lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione con cui finalmente, ed era ora, dopo decenni si dovrebbe risolvere la vergogna sociale dei continui allagamenti di una struttura sportiva indispensabile per i nostri figli.
Naturalmente non senza aver dato prima atto all’attuale Amministrazione comunale di Ischia di aver assecondato finalmente le richieste del Consiglio di Circolo e di tanti genitori che non tolleravano più l’impraticabilità invernale della palestra, non possiamo non denunciare per l’ennesima volta la situazione di fatiscenza in cui versano i padiglioni che ospitano le aule. Infatti crepe e squarci grossi da cui sono visibili, oltre che i tondini di ferro arrugginiti, anche i mattoni rossi spaccati e le lesioni e il consequenziale rigonfiamento subito dal solaio tutt'intorno, fanno brutta e pericolosa mostra di se non solo lungo i cornicioni, ma anche nell'intonaco di alcuni solai esterni alle aule frequentate dai nostri figli.
La cosa che da tempo preoccupa di più è che così come lo sono lungo i cornicioni e i solai esterni e trattandosi di un edificio vecchio, non è da escludere che i tondini siano arrugginiti anche nei solai delle aule e che questo, prima o poi, potrebbe causare il crollo di calcinacci anche all'interno dell'edificio frequentato da bambini in tenera età. Ma non è tutto. Difatti se i cornicioni e le pareti delle aule piangono, certamente gli esterni dell’Istituto non ridono come lo scalone dell’ingresso principale i cui pezzi di marmo mancante si possono facilmente trovare per terra sparsi qua e la. E’ senz’altro triste vedere una struttura che ospita i bambini versare in uno stato di incredibile abbandono dovuto a decenni di incuria e in cui sono mancati persino gli interventi di ordinaria manutenzione. Una situazione di fatiscenza resa ancora più triste dalla trascuratezza delle affacciate esterne che non vengono pitturate da anni.

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di Redazione
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