Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Fatti dimostrano quanto sia stato inutile e dannoso votarli

Ischia, pericolo alla galleria della sopraelevata


Ischia, pericolo alla galleria della sopraelevata
25/10/2010, 15:10

La sopraelevata, la strada a scorrimento veloce che dal porto di Ischia conduce a Barano e nel cuore dello stesso Comune capoluogo evitando il centro storico, rappresenta l’arteria stradale più pericolosa dell’intera isola Verde e i tanti incidenti mortali verificatisi negli anni, le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “strada della morte”. Una strada pericolosissima soprattutto nelle ore serali e notturne perché completamente buia a causa dell’assurda mancanza, da sempre, dell’impianto di pubblica illuminazione. Da un paio di anni a questa parte, poi, ad aumentarne la pericolosità c’è la mancanza quasi totale di illuminazione all’interno della galleria, la prima venendo dal porto, quella più lunga e con al centro anche una curva insidiosa. Infatti sono quasi tutte spente le lampade al sodio che producono una luce giallo-arancione detta mono-cromatica e che vengono utilizzate dove è necessario aumentare l'acuità visiva, che è la capacità dell'occhio di percepire i dettagli fini di un oggetto, come nelle gallerie. Su ventisette, ben ventiquattro lampade sono fulminate e solo tre risultano funzionanti. Sono le tre che si trovano alla fine della galleria, cioè nella parte illuminata, almeno di giorno, dal bagliore che penetra dall’esterno. E pensare che proprio la pericolosità della sopraelevata ischitana, nei decenni è stata oggetto di assurde strumentalizzazioni elettorali proferite da innumerevoli candidati che pur di prendere voti promettevano il loro impegno nella messa in sicurezza della “strada della morte”. L’ultima promessa elettorale in tal senso, risale alle scorse elezioni provinciali tenutesi il 6 e il 7 giugno del 2009 quando Giuseppe Ferrandino e Domenico De Siano, il primo candidato col cosiddetto centrosinistra e il secondo col reazionario centrodestra, garantirono il medesimo impegno. Giuseppe Ferrandino in uno spot elettorale, mostrando una strada buia, faceva apparire la scritta “strade pericolose”. Domenico De Siano, invece, alla sopraelevata di Ischia ha persino dedicato un intero spot nel quale, a un centauro che “sognava” una strada meno pericolosa, assicurava: “Se conto io, conti anche tu”. Ma come potremmo contare noi cittadini se neppure lui non conta assolutamente nulla nelle Istituzioni dove viene eletto? Il Deputato Domenico De Siano, nonostante oltre che in Parlamento segga contemporaneamente anche tra gli scranni del Consiglio regionale e di quello provinciale, ad oltre un anno dalla sua elezione non è stato capace neppure di far sostituire le lampade fulminate da anni all’interno della galleria della sopraelevata: che vergogna!!! Altro che messa in sicurezza. Il Sindaco di Ischia e Consigliere provinciale di “minoranza” Giuseppe Ferrandino e il suo collega di maggioranza alla Provincia, Domenico De Siano non solo non hanno avuto la volontà e la capacità politica di imporre l’illuminazione in toto della sopraelevata che potrebbe essere illuminata in pochi giorni, ma non si sono neppure degnati di far sostituire le lampade fulminate all’interno della galleria e renderla, così, più sicura: vergogna, vergogna, vergogna!!! Quello che stiamo denunciando, dimostra quanto sia sempre più inutile e persino dannoso per il popolo lavoratore continuare a votare imprenditori, albergatori e personaggi dalla cultura borghese e capitalistica di centrodestra e di centrosinistra che una volta eletti siedono sulle comode poltrone del potere solo ed esclusivamente per difendere gli interessi delle potenti lobby economiche e sociali locali, regionali e nazionali fregandosene altamente degli interessi della collettività. Ritornando alla pericolosità della sopraelevata di Ischia, indipendentemente dalla strafottenza politica di chi ci disamministra a livello comunale, provinciale e regionale, possibile che non ci sia nessuna Istituzione dello Stato che sia in grado di imporre la sostituzione delle lampade fulminate all’interno della galleria e l’illuminazione in toto di una strada sempre più pericolosa e assassina? Dopo il nostro video-denuncia, il duo De Siano-Ferrandino sarà almeno capace di far sostituire le lampade fulminate nella galleria? Vedremo! Intanto Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede l’immediata messa in sicurezza e illuminazione della strada più pericolosa dell’isola d’Ischia.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©