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E’ una vergogna che si protrae da decenni e crea disagi

Ischia ponte, nuovi allagamenti: disagi per i residenti


Ischia ponte, nuovi allagamenti: disagi per i residenti
11/10/2010, 17:10

Ci risiamo. Questa mattina lunedì 11 ottobre 2010, dopo la pausa estiva, il Borgo antico di Ischia Ponte ritorna a far parlare di se per i periodici allagamenti che da anni ne interessano il piazzale antistante il maestoso e storico Castello Aragonese. Il mare, a causa della mancanza di scogliere a protezione dell’abitato, ha scavalcato il molo e invaso, per l’ennesima volta, uno dei piazzali più caratteristici e conosciuti al mondo. La cosa più vergognosa è stato dover assistere impotenti i turisti camminare con le scarpe immerse nell’acqua o cercare di evitare, con improbabili acrobazie salendo su vasi di piante, di bagnarsi e prendersi il raffreddore.
I continui e snervanti allagamenti del piazzale Aragonese, penalizzano pesantemente residenti e commercianti che proprio non hanno più la pazienza per continuare a sopportare una vergogna sociale che si potrebbe facilmente evitare se solo si realizzassero delle scogliere a difesa dell’abitato, quelle scogliere che le varie amministrazioni comunali di centro, centrodestra e di centrosinistra che si sono succedute alla guida del Comune di Ischia, coi loro candidati sindaci e consiglieri comunali, sono state capaci solo di promettere in campagna elettorale per poi dimenticarsene subito dopo aver preso i voti necessari per vincere le elezioni. Al momento, però, una cosa è certa: la posa delle necessarie scogliere che possano difendere Ischia Ponte e gli Ischiapontesi dalle mareggiate, non può più essere procrastinata nel tempo. Il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista chiede con forza e per l’ennesima volta all’Amministrazione Ferrandino, che già da circa due anni si era fatta garante di risolvere il decennale problema, di provvedere all’immediata realizzazione delle scogliere a difesa dell’abitato dell’antico Borgo di Celsa.

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di redazione
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