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Biglietterie chiuse e rifiuti nel mare del porto

Ischia: primo maggio di disagi per i turisti accorsi sull'isola



Ischia: primo maggio di disagi per i turisti accorsi sull'isola
03/05/2010, 11:05

Pomeriggio di ordinario caos e disagi sul porto d'Ischia per il controesodo del Primo Maggio. Mentre gli aliscafi della compagnia pubblica Caremar erano vergognosamente fermi dalle 16.15, ora dell'ultima partenza per Napoli e la biglietteria ermeticamente chiusa con tanto di catenaccio, la compagnia privata Alilauro, società gestita dalla famiglia dell'ex senatore di Forza Italia Salvatore Lauro, istituiva corse straordinarie che hanno fatto la spola tra Ischia e la terraferma per tutto il pomeriggio. Così mentre gli armatori privati hanno approfittato del ponte del Primo Maggio per accumulare profitti a go go, la compagnia pubblica Caremar è rimasta a guardare, perché lo Stato capitalistico, con le sue Istituzioni compiacenti e omissive nei servizi pubblici - che in questo caso sono rappresentate dai Comuni interessati, dalla Provincia, dalla Regione, dal Governo e dal Parlamento nazionale e dalla Comunità Europea, tutte amministrate dal centro, centrodestra e centrosinistra - favorisce i potenti interessi degli armatori privati con la conseguenza dell'ulteriore indebitamento della sua compagnia pubblica di navigazione. Che vergogna! Ma non è tutto. Come tutti sanno, i cittadini residenti delle Isole del Golfo di Napoli hanno giustamente diritto a pagare la tariffa ridotta quando viaggiano con navi ed aliscafi pubblici e privati. La cosa assurda è che da sempre l'Alilauro con le corse cosiddette straordinarie non riconosce lo status di residenti agli ischitani, i quali anziché pagare i soliti ?4,60 ne devono pagare ben 16,00.
Ma quello che ci chiediamo stupiti è questo: perché a stagione turistica iniziata non è andato ancora in vigore l'orario estivo che prevede l'incremento delle corse dà e per la terraferma da parte dell'armamento pubblico e privato e invece per istituirle si aspetta il primo giugno favorendo, così, l'introduzione delle cosiddette corse "straordinarie" dei privati, con le quali, poi, i residenti sono costretti persino a pagare la tariffa triplicata? E' una vergogna politica e sociale del potere dominante che deve finire al più presto. Inoltre, mentre eravamo intenti a riprendere la massa di persone in attesa di imbarcarsi, abbiamo notato qualcosa di molto strano. Da un aliscafo pronto per partire e su cui erano state fatte imbarcare molte più persone del dovuto, sono stati fatti scendere e accomodare su un altro aliscafo circa sessanta turisti, che di corsa si affrettavano a raggiungere l'altro natante: incredibile!
Ma non è tutto. L'aliscafo "alleggerito" dei circa sessanta passeggeri è comunque partito pieno e questo è testimoniato dalle immagini esclusive che abbiamo registrato con le nostre telecamere e in cui si vedono persino delle persone sedute sulla scaletta che porta al piano superiore. E ancora. Siamo stati colpiti e non poco dal fatto di aver notato e filmato ben tre natanti impegnati contemporaneamente a far manovra nel porto: una nave in entrata e due aliscafi in uscita. E' normale tutto questo, ci chiediamo da profani? Possibile che in un porto così piccolo come quello di Ischia sia consentito a tre natanti di fare manovra contemporaneamente? Su questo chiediamo lumi e spiegazioni alle Autorità competenti!
L'altra cosa assurda e vergognosa è sicuramente rappresentata dallo stato di degrado, abbandono e pericolo in cui versa il pontile degli aliscafi e che già nel passato abbiamo più volte denunciato: struttura di legno vetusta, impianto antincendio abbandonato a se stesso, toilette chiuse da sempre e, ciliegina sulla torta, panchine rotte e divelte che dopo la nostra ultima denuncia pubblica sono state ammassate in un angolo circondate da un nastro rosso e bianco quasi stessero in una qualsiasi discarica di rifiuti: che schifo! Una di queste panchine divelte, forse per poter bene testimoniare la vergognosa incapacità e insensibilità dell'Amministrazione comunale di Ischia guidata dal Sindaco Giuseppe Ferrandino, non è stata rimossa e ci ha rattristato il cuore vederci seduto sopra un anziano turista che era in attesa di imbarcarsi da circa tre ore: tutto questo alla faccia dell'accoglienza e dell'ospitalità che offriamo ai villeggianti! E che dire di un'altra panchina col sostegno in marmo praticamente spaccato e pronta a sprofondare e sulla quale incuranti ogni giorno si siedono centinaia di turisti e residenti? Sindaco Giuseppe Ferrandino, dopo l'ennesimo ponte di cattive figure rimediate coi nostri graditi ospiti e dopo il nostro ennesimo servizio giornalistico di denuncia pensiamo che sia giunto il momento di attivarsi per eliminare i disservizi e rendere sicuro e accogliente il nostro pontile.
Speriamo che ciò avvenga e presto, diversamente il Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista e PCIML-TV continueranno a lottare per rimuovere e sconfiggere l'indifferenza politica e amministrativa di chi viene eletto per fare il proprio dovere nell'interesse supremo di tutta la collettività. Infine, e come se non bastasse, nei giorni scorsi sono state inviate alla nostra Redazione fotografie di rifiuti e immondizie varie che quotidianamente albergano nello specchio d'acqua del Porto. Le mostriamo ai nostri signori Amministratori, non si sa mai, potrebbero avere un sussulto d'orgoglio...

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di Gennaro Savio
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