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Ischia, rimossi i rifiuti dalla scuola elementare



Ischia, rimossi i rifiuti dalla scuola elementare
20/01/2011, 10:01

Senza sfuggire all’obbiettivo delle sempre presenti telecamere di PCIML-TV, sono stati rimossi alle primissime ore dell’alba di mercoledì 19 gennaio 2011 i rifiuti di ogni genere che vergognosamente da settimane erano presenti nel cortile della scuola elementare di Ischia Ponte “Onofrio Buonocore”. La mini discarica di mondezza che era stata prodotta dai lavori per la messa in sicurezza dell’impianto elettrico appena terminati, per intere settimane ha fatto brutta mostra di se, tra l’assurda indifferenza dell’Amministrazione Ferrandino, all’esterno del padiglione che ospita alcune classi, la Segreteria e la Direzione didattica della scuola ischiapontese. A nulla, così come ci è stato riferito nel corso dell’ultimo Consiglio di circolo in cui personalmente ne avevo denunciato la presenza, erano servite le sollecitazioni della Scuola che aveva più volte chiesto, ma invano, la rimozione dei rifiuti collocati proprio sotto le finestre di alcune aule. Dinanzi al perdurare dell’assurda e intollerabile vergogna sociale, come componente del Consiglio di circolo non potevo non avvertire il dovere di denunciare pubblicamente la pericolosa presenza dei rifiuti di ogni genere nel prato della scuola e nel servizio giornalistico video realizzato dalla Redazione di PCIML-TV, e ripreso dai giornali e dalle televisioni locali e regionali, tra le altre cose mettemmo in risalto l’ambiguo comportamento politico dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco-albergatore Giuseppe Ferrandino che mentre da un lato con spasmodico impegno e solerzia tiene costantemente pulite e curate le aiuole lungo le strade del centro cittadino che costeggiano le strutture alberghiere e ricettive della casta ischitana, dall’altro lato consentiva la trasformazione del giardino della scuola “Onofrio Buonocore” in una mini discarica di rifiuti. Ad ogni buon conto, e a dimostrazione che anche per ottenere gli interventi più elementari da parte di chi attualmente disamministra il comune di Ischia bisogna pubblicamente e costantemente svergognarne la politica antipopolare, stamattina di buon’ora, intorno alle sette, si è provveduto a rimuovere i rifiuti della vergogna da una scuola letteralmente trascurata e abbandonata dalla pubblica amministrazione e dove bambini in tenera età sono costretti quotidianamente a percorrere scalinate dissestate con marmi obsoleti e scivolosi e a studiare in un Istituto fatiscente con i cornicioni dei plessi da cui sono crollati calcinacci e che da anni mostrano i tondini di ferro arrugginiti, con le crepe apertesi negli intonaci, con gli esterni che non vengono pitturati da anni, con la palestra praticamente inutilizzabile quando piove per l’infiltrazione dell’acqua dagli infissi così come avviene anche in alcune aule. E quelle appena elencate sono solo alcune delle tante vergogne sociali che da anni si verificano presso la scuola di Ischia Ponte a causa dell’assoluta mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria a cui quest’anno bisogna purtroppo aggiungere i disagi che si sono verificati a causa degli iniziali turni alterni, del vergognoso ritardo con cui ha aperto la Scuola dell’infanzia, per i lavori che per mesi hanno trasformato la “Buonocore” in una scuola-cantiere, per l’assurdo ritardo con cui le famiglie hanno potuto ritirare i libri di testo presso le cartolibrerie e per il recentissimo guasto al riscaldamento che per ben due giorni ha tenuto al freddo i piccoli alunni della scuola ischiapontese. Vergogne sociali che se necessario anche come componente del Consiglio di circolo continuerò a denunciare pubblicamente con forza e determinazione.

A cura di Gennaro Savio
Componente del Consiglio del Circolo Didattico Ischia 2

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