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Organizzata dai rappresentanti dei comitati

Ischia, successo per manifestazione contro gli abbattimenti



Ischia, successo per manifestazione contro gli abbattimenti
26/07/2010, 11:07


ISCHIA (Na) - Così come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, si è svolta sull’isola d’Ischia sabato 24 luglio 2010 la manifestazione di protesta popolare contro la vergogna e la tragedia degli abbattimenti delle prime case di necessità che i cittadini sono stati costretti a costruire abusivamente dallo Stato inadempiente. In oltre quattro ore di marcia, ripreso in diretta da PCIML-TV, il corteo ha coperto un tragitto di ben otto chilometri. è E’ partito dal Comune di Lacco Ameno alle ore 19.00 ed è giunto a Ischia intorno alle ore 23.30. Così come si può bene evincere dalle immagini mostrate in diretta da PCIML-TV e che possono essere riviste sul web, erano circa un migliaio i partecipanti alla manifestazione mentre, secondo la Questura, a sfilare per le strade di Ischia eravamo solo poco più di cento persone: incredibile! Inutile dire che per oltre quattro ore il traffico è rimasto letteralmente paralizzato in gran parte dell’Isola. La cosa rincresciosa e che ha creato qualche attrito tra i manifestanti e gli automobilisti, è stato il fatto che sia nel Comune di Lacco Ameno che in quello di Ischia, inizialmente il traffico automobilistico non è stato deviato e donne, uomini e bambini, con tutti i pericoli che ne potevano derivare, per alcune centinaia di metri sono stati costretti a camminare tra le auto: assurdo! Ma perché in occasione della manifestazione di protesta che, tra l’altro, investe un problema drammatico per la collettività, la strada che da Casamicciola porta a Ischia non è stata chiusa con anticipo mentre in occasione della tragica frana di Casamicciola fu tenuta chiusa per settimane? Una domanda, questa, che giriamo a chi di dovere. A commuovere, è stata la triste storia della signora Eva di Pianura che ci ha raccontato gli attimi di terrore vissuti nei giorni scorsi quando a casa sua si sono presentati le ruspe e le Forze dell’Ordine per abbattergli la casa. Al corteo erano presenti con megafoni e striscioni, le delegazioni dei vari Comitati della regione Campania contro gli abbattimenti. C’erano tutti. Concetta Di Massa per Gragnano e Monti Lattari, Michelangelo Scannapieco per la Penisola Sorrentina, Rakele e Marinella Mele per i Quartieri napoletani di Pianura e Soccavo, Francesco Esposito per Torre Annunziata, Boscotrecase, Boscoreale e Pompei, Gennaro Di Girolamo per la fascia costiera Giuliano-Pozzuoli e Anna Giustino per Afragola. A fare gli onori di Casa è stato l’ischitano Domenico Savio, Coordinatore regionale del nuovo Movimento di Lotta che vede uniti i Comitati regionali contro gli abbattimenti delle prime case di necessità. Intorno alle ore 23.30, il corteo è giunto trionfante nel Comune di Ischia. Nel corso del comizio finale e prima dell’intervento conclusivo di Domenico Savio, hanno preso la parola Concetta Di Massa e Gennaro Di Girolamo i quali hanno confermato che si andrà avanti nella lotta sino a quando le case della povera gente non saranno salve dagli abbattimenti. Nel concludere la manifestazione, Domenico Savio ha stigmatizzato con forza la voce che circolava in piazza e secondo cui, a causa dei disagi subiti dalla circolazione, potrebbero esserci problemi ad avere autorizzate prossime manifestazioni di protesta. “Ci faremo arrestare se necessario e sarebbe questa l’ennesima vergogna per uno Stato che si sta dimostrando disumano e repressivo”. La straordinaria manifestazione di Ischia ha avuto una eco straordinaria tra gli organi di informazione regionali e nazionali così come non era mai accaduto prima e questo è grande motivo di orgoglio per gli organizzatori del nuovo Movimento di Lotta regionale contro gli abbattimenti. Naturalmente la lotta continua senza sosta e per il 4 agosto prossimo, a Sorrento è prevista l’organizzazione di una nuova manifestazione di protesta.

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di Gennaro Savio
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