Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ischitano in Argentina non vede la sorella da 61 anni


Ischitano in Argentina non vede la sorella da 61 anni
31/08/2012, 10:29

Nell'epoca di internet e dei viaggi low cost, quella che stiamo per raccontarvi sembra quasi una storia d'altri tempi. Nei giorni scorsi, durante la sua capatina ad Ischia per un Tango ai piedi del Castello Aragonese accompagnato dalla ballerina Sol Piedra, il maestro di danza italo-argentino Michelangelo Lubrano Lavadera ci ha raccontato la commovente storia di un ischitano trasferitosi in Argentina con la madre e cinque dei suoi undici fratelli. Si tratta di Giorgio Buono che ha un desiderio, riabbracciare sua sorella Reginella che non vede da oltre sessant'anni e che attualmente vive a Procida.
Ma Michelangelo oltre a raccontarci il caso, ci ha anche consegnato un filmato in cui Giorgio, visibilmente emozionato, conferma di non vedere la sorella da sessantuno anni. Giorgio ha sempre lavorato duramente nel corso della sua vita trascorsa sull'acqua salata in quanto Comandante di pescherecci.
Nella narrazione che ci ha fatto della sua vita, ci ha colpito molto il racconto struggente di come è venuto a conoscenza della dipartita del padre morto giovanissimo, quando il piccolo Giorgio frequentava ancora la scuola elementare.
Conosciuta la storia dell'emigrante ischitano da una vita stabilitosi in Terra argentina, ci siamo recati a Procida in cerca della sorella.
L'isola di Graziella con le sue case colorate che all'imbrunire assumono un aspetto quasi fiabesco, è un'Isola graziosamente piccolina e gli abitanti che si conoscono praticamente tutti, hanno spesso dimostrato di riconoscersi ancora nei valori della solidarietà e della fratellanza come in occasione dei drammatici sequestri dei marittimi procidani in Somalia. Giunti sull'Isola dove Massimo Troisi ha girato "Il Postino", il suo ultimo film, non è stato difficile trovare Reginella. Ad accompagnarci a casa Buono è stato il cugino del Maestro Michelangelo Lubrano Lavadera mentre a farcela rintracciare è stato Vincenzo Giumella. Reginella, originaria di Ischia ma ormai procidana a tutti gli effetti, assieme a tre dei suoi figli ci ha accolto con l'ospitalità che caratterizza da sempre i figli di questa Terra. Ci ha offerto dolci di tutti i tipi e ci ha voluto preparare il caffè con le sue mani. Poi ha cominciato a parlarci del fratello Giorgio, che ricorda come un inguaribile giocherellone che amava scherzare ventiquattro ore su ventiquattro. La cosa incredibile è che la figlia di Reginella, che ha visto Giorgio per l'ultima volta quando aveva appena quattro anni, ricorda suo zio quasi fossero trascorsi pochi giorni da allora. Ricorda aneddoti che spesso con la menta la riportano indietro bel tempo, agli anni dell'adolescenza. Grazie al video di Michelangelo Lubrano Lavadera che abbiamo mostrato alla sorella di Giorgio, Reginella dopo oltre sessant'anni ha potuto rivedere, seppur solo per televisione, il volto del fratello. "Sono trascorsi sessantuno anni dall'ultima volta che ci siamo visti, vorrei rincontrarlo". Questo è il desiderio che accomuna Giorgio e Reginella, il nostro augurio è che il loro sogno possa avverarsi.

Commenta Stampa
di Gennaro Savio
Riproduzione riservata ©