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Stima del capitale umano

Istat: secondo l’Istituto le donne valgono metà degli uomini

In media ogni italiano vale 342mila euro

Istat: secondo l’Istituto le donne valgono metà degli uomini
23/02/2014, 12:04

 ROMA – Secondo quanto stima l’Istat che diffonde per la prima volta ''informazioni sperimentali circa il valore monetario attribuibile allo stock del capitale umano '', cioè la capacità di generare reddito,   'il capitale umano di ciascun italiano equivarrebbe a circa 342mila euro'' e le donne valgono metà degli uomini (231mila euro contro 453mila).   La cifra, riferita al 2008, riguarda le attività di mercato. ''Forti - rileva l'istituto statistico - appaiono le differenze di genere nella dotazione di capitale umano: il 66 per cento dello stock complessivo si concentra nella componente maschile".

La capacità di generare reddito per le donne è ridotta quasi della metà (-49%).  ''Il differenziale è da mettersi in relazione alle differenze di remunerazione esistenti tra uomini e donne, ma anche al minor numero di donne che lavorano e al minor numero di anni lavorati in media dalle donne nell'arco della loro vita'', spiega l'Istat.

Tuttavia, ''poiché le donne prevalgono di gran lunga nel lavoro domestico'', le differenze di genere si riducono se si estendono le stime dello stock di capitale umano considerando le attività non 'market', che comprendono anche il lavoro domestico. Ecco che le donne si aggiudicano un valore pro-capite di 431 mila euro (+12,3% rispetto alla componente maschile).

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di Rosario Scavetta
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