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In prima linea i sindaci di Portici, Ercolano e San Giorgio

Istituzioni in campo contro l'uso dei botti


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Istituzioni in campo contro l'uso dei botti
31/12/2009, 11:12

SAN GIORGIO A  CREMANO - Comuni uniti contro l’uso dei botti. “Fuochi… accendi la sicurezza” è lo slogan di una campagna informativa promossa dai Comuni di San Giorgio a Cremano, Portici ed Ercolano per contrastare l’utilizzo indiscriminato di fuochi pirotecnici pericolosi da parte della cittadinanza. La campagna porta la firma dei sindaci Mimmo Giorgiano, Vincenzo Cuomo e Nino Daniele. Nei scorsi giorni sono state distribuite migliaia di brochures informative con consigli mirati per i genitori, per i più piccoli, per i commercianti. Come negli anni precedenti non mancheranno i controlli della Polizia Municipale e dalle altre forze dell’ordine negli esercizi commerciali per un’attenta verifica di tutti i giochi pirici, accertando la loro regolarità per la libera vendita. "Sono stati informati i commercianti del divieto assoluto di vendita ai minori di anni 14.  Non è mancata la campagna infoprmativa - spiegano gli ammnistratori locali - su tutto il quadro normativo e sulla peculiarità della vendita di questi prodotti.” Un'iniziativa nel segno della legalità e della sicurezza, volta alla prevenzione per evitare incidenti sempre più frequenti legati ad un uso sconsiderato  di fuochi pirotecnici legali o dallo scoppio di quelli illegali. "Invito i giovani a non sparare botti pericolosi - è l'appello del vice sindaco di San Giorgio Giorgio Zinno - e a trascorrere la notte di San silvestro in famiglia e con gli amici". Non sono mancati negli ultmi giorni i sequestri messi a segno dalla forze dell'ordine tra Napoli e Provincia. Sono sempre più frequenti gli incidenti  nel periodo delle festività natalizie e soprattutto negli ultimi giorni dell’anno per una consuetudine sbagliata ed un uso sconsiderato di botti illegali con conseguenze spesso drammatiche, nonostante i continui appelli delle istituzioni alla prudenza, le campagne di prevenzione e l’attività di controllo e repressione delle forze dell’ordine.

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di Antonella Losapio
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