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"Sono una donna del 2010 ma ho una testa pensante"

Italia Caruso, da velina mancata a candidata nel Pdl


Italia Caruso, da velina mancata a candidata nel Pdl
23/03/2010, 21:03

COSENZA - L'ultima "bella scoperta" del Popolo delle Libertà si chiama Italia Caruso. Italia è giovane (classe 82) e può vantare una rampante carriera da show girl oltre che la mancata vittoria (per un pelo) di diversi concorsi di bellezza; tra cui Miss Italia edizione 2001 e Velina nel concorso indetto da Striscia la Notizia nel 2004. Poi anche un'esperienza da inviata per Pianeta Mare su Rete 4. E di politica?
A differenza di Francesca Pascale, altra belloccia fan sfegatata del Premier che ha ottenuto una bella poltrona per meriti sconosciuti ai più, per la Caruso non c'è nemmeno un "glorioso" passato da rappresentante d'istituto alle scuole superiori. In compenso, però, esiste una laurea in Lettere e Filosofia con una tesi sull'avanguardia tra teatro e danza a "giustificare" la sua candidatura nel collegio di Cosenza a sostegno di
Giuseppe Scopelliti.
Per il resto? La chiamata alla politica, come ammette la stessa neocandidata, è stata del tutto casuale. Una telefonata di Scopelliti che, attraverso un onorevole, le ha chiesto di iniziare questa nuova avventura. In un'intervista su Style.it le viene chesto, molto semplicemente, per fare cosa.
"Portare innovazione. E uno sguardo giovane. E spettacolo. Un'immagine di bellezza" risponde sicura l'ennesima strabella assoldata dal Popolo delle libertà. Ma portare lo "spettacolo" ed "uno sguardo giovane" all'amministrazione calabrese cosa significa e, soprattutto, a cosa può servire? Italia si limita a precisare candidamente che "sono una donna del 2010. Non sono cresciuta a pane e politica. Non ho valori forti. Ma credo di poter fare tanto per la mia Calabria".
Sempre su Style.it si chiede alla mancata miss-mancata velina un parere su quanto aiuti la bellezza. Questa la risposta:"Sì, la bellezza aiuta. Anche per strada. Ti fanno passare con la macchina all'incrocio. O saltare la fila. E certo non hanno bussato alle porte delle mie cugine, benché laureate in giurisprudenza, e più competenti".
E voi, una possibilità a questa gran bella ragazza priva d'ogni esperienza nel liquamoso (e difficilissimo) mondo della politica la dareste? Oppure l'avete già catalogata all'interno di quell'impietoso e quasi grottesco "ciarpame senza pudore" di cui parlava l'ex moglie del Premier? Alle elezioni oramai prossime l'ardue sentenza.

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di Germano Milite
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