Cronaca / Curiosità

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93mila in più rispetto al 2011

Italiani all'estero, cresce il numero dei "migrantes"

Tanti i giovani che emigrano per motivi di precarietà

Italiani all'estero, cresce il numero dei 'migrantes'
30/05/2012, 11:05

Aumenta il numero degli italiani nel mondo. Al primo gennaio 2012 gli iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (Aire) erano 4.208.977. Ben 93.742 persone in più rispetto al 2011. Ma si tratta di dati «in difetto», perché «non è possibile registrare tutti quelli che continuano ad emigrare». Come ad esempio i giovani che, numerosi, si lasciano alle spalle una situazione di precarietà e si trasferiscono in altri paesi, «talvolta con ripetuti spostamenti e senza un progetto definitivo» cita una nota diffusa dall'Aire. È quanto emerge dal «Rapporto italiani nel mondo 2012» presentato oggi a Roma dalla Fondazione Migrantes. Il 47,9% degli italiani all'estero sono donne (2.017.167), il 15,8% minori (664.666). Nel complesso gli emigrati incidono sulla popolazione residente in Italia per il 6,9%. Gli oriundi sono stimati oltre i 60 milioni. Il 54% degli iscritti all'Aire ha dato come motivo di iscrizione l'espatrio, ma continua l'ascesa dei «nati all'estero», arrivati al 38,3% (37,7% nel 2011). Il 53,3% è partito dal Meridione (oltre 1 milione e 400 mila dal Sud e quasi 800 mila dalle Isole) e in generale la maggior concentrazione di emigrati si trova in Europa (2.306.769, 54,8%). I primi cinque paesi d'arrivo sono Argentina (664.387), Germania (639.283), Svizzera (546.614), Francia (366.170) e Brasile (298.370), mentre le principali regioni di partenza sono Sicilia (674.572), Campania (431.830), Lazio (375.310), Calabria (360.312) e Lombardia (332.403).

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di Veronica Riefolo
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