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Va ai siciliani la palma di “più riottosi d’Italia”

“Italiani litigiosi”: uno su 4 se la prende con il vicino


“Italiani litigiosi”: uno su 4 se la prende con il vicino
14/06/2011, 11:06

Ama il tuo vicino, ma non togliere la siepe. Visti i risultati dell’indagine condotta da Immobiliare.it su un campione di oltre 3.000 condomini, il vecchio adagio sembra valido ancora oggi, e i litigi tra vicini non sembrano conoscere crisi. I risultati mostrano un’Italia ancora avvezza a incomprensioni tra chi condivide lo stesso pianerottolo: il 26% degli italiani ha litigato col vicino di casa. I motivi? Presto detto. “Parcheggia sempre dove non deve” (19%) e “sembra sposti i mobili durante la notte” (15%) sono le giustificazioni più comuni. E non mancano gli animali domestici invadenti (14%), i danni a seguito di infiltrazioni (11%) e, a seguire, il disordine sul pianerottolo (9%).
Tra uomini e donne le differenze sono meno nette di quanto si possa pensare: le donne si mostrano più litigiose degli uomini ma non più di tanto. Le signore ammettono di avere litigato con un vicino di casa per il 27% del campione, gli uomini si fermano al 25. Sui motivi che spingono alla discussione invece qualche differenza c’è: alle donne i rumori notturni danno più fastidio che agli uomini, tanto da essere la prima motivazione per le liti (18%); l’auto resta in cima ai pensieri dei maschi e più di un uomo su cinque litiga perchè il vicino parcheggia sempre dove non deve (21%).
Per quanto riguarda le differenze regionali, va ai siciliani la palma di “più riottosi d’Italia”, con il 34% del campione che almeno una volta ha litigato con i vicini. Seguono, a breve distanza, lucani, valdostani e abruzzesi con il 31%. I meno litigiosi sembrano essere gli umbri (solo il 18%) e i calabresi (19%): forse più attenti a preservare quel microcosmo che è la vita nei condomini. Se gli italiani si confermano un popolo propenso al litigio, non amano ammettere di essere invidiosi. La percentuale di chi confessa di avere, almeno qualche volta, invidiato l’erba del vicino si ferma all’8%, senza distinzione tra uomini e donne. Il motivo in assoluto più ricorrente sta nelle differenze tra i rispettivi immobili: il 24% di chi ha dichiarato di avere invidiato il vicino l’ha fatto perché geloso del suo terrazzo o giardino. A seguire, l’idea che la casa dell’odiato dirimpettaio sia più bella (20%) o più grande (18%) della propria. Il torneo nazionale degli invidiosi è vinto dai marchigiani, che si definiscono gelosi del vicino nel 18% del campione analizzato. Seguono i piemontesi e i lucani, con il 14%, e i cittadini dell’Emilia-Romagna con il 13.

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di AnFo
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