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A partire, soprattutto giovani e donne

Italiani, oltre 4 milioni fuggono all'Estero


Italiani, oltre 4 milioni fuggono all'Estero
02/12/2010, 15:12

ROMA – Italiani popolo di emigranti. A leggere le statistiche, condotte dall’ Fondazione Migrantes,  il nostro è un Paese da cui fuggire: oltre 4 milioni sono gli abitanti all’estero: un aumento di 113 mila unità rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Di questi, il 55% vive in Europa e il 39% in America, ma c’è anche ben uno 0.9% che ha preso casa in Asia. La maggior parte è single e quasi la metà sono donne: dato entusiasmante, se si considera che moltissimi sono residenti esteri a causa del lavoro.
Cosa dire, poi, di chi si sposta da una parte all’altra della penisola? Le cosiddette “migrazioni interne” interessano 40mila persone: naturalmente, a viaggiare sono soprattutto gli abitanti del Sud verso il Nord (120mila), mentre 50mila tornano al Sud magari dopo un’esperienza al settentrione non esaltante.
Il dato più inquietante, comunque, riguarda la “fuga di cervelli”: 1 su 4 desidera fare ritorno in patria, ma per gli altri non se ne parla proprio: trovano il paese di residenza molto più accogliente, avanzato e funzionale del proprio. Niente di nuovo sotto il sole, dirà qualcuno: in effetti, il fenomeno è assai noto, e parte dagli anni ’50. A fare la differenza, è l’età di chi va via: prima si trattava di uomini, in prevalenza operai, che partivano per necessità familiari. Adesso, sono ragazzi che hanno la voglia di farsi valere e non trovano riscontro nella loro terra:  "Il rapporto testimonia che l'Italia oltre ad essere un paese di immigrazione è ancora un paese di emigrazione” – ha detto a tal proposito monsignor Giancarlo Perego, direttore di Migrantes - “si tratta soprattutto di una emigrazione giovanile e questo fa pensare alla necessità di politiche giovanili, universitarie, di rafforzare tutti i programmi di ricerca in maniera significativa nell'università ma anche nelle imprese".

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di Ornella d'Anna
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