Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

L'uomo avrebbe confessato di appartenere ad Al Quaeda

Italiani rapiti in Mauritania, preso il capo dei sequestratori


Italiani rapiti in Mauritania, preso il capo dei sequestratori
22/12/2009, 17:12

Ci sarebbe nuovi risvolti, sicuramente positivi, nel caso che riguarda idue italiani rapiti in Mauritania nei giorni scorsi. Le autorità del paese africano, hanno infatti riferito di aver catturato il capo dei sequestratori, tale Abderrahmane Ben Meddou, che avrebbe anche confessato di far parte del gruppo di Al Quaeda attivo nel Maghreb. Le dichirazioni del bandito corrisponderebbero, a questo punto, con le ipotesi degli inquirenti. Secondo le autorità investigative, infatti,  Sergio Cicala e la moglie Filomen Kabouree si troverebbero proprio all'interno di una delle basi di Al Quaeda situate nello stato del Maghreb.
Grazie alle informazioni che l'l'agenzia Xinhua è riusciuta a raccogliere interrogando l'arrestato, si scoperto il ruolo ricperto da  quest'ultimo. Meddou, originario di una tribù del Mali settentrionale, aveva l'incarico di sorveglianza e localizzazione e sarebbe stato pagato con 22 mila dollari al termine delle operazioni di sequestro e richiesta del riscatto. Qualcosa però è andato storto durante il giro di perlustrazione e, l'uomo, è stato bloccato a bordo di un 4x4 mentre stava per lasciare la zona di Kobonni per tornare nel suo paese d'orgine. Della coppia, però, non si conosce ancora la posizione e per tale motivo si ipotizza che i due rapiti si trovino nella zona desertica a nord del Mali, in un punto difficile da localizzare. Dei coniugi non si anno notizie da venerdì scorso. L'autobus che li trasportava e stato trovato abbandonato in una zona al confine con il Mali occidentale; con carrozzeria e pneumatici devastati dai proiettili.
Sergio Cicala aveva già perso la sua prima moglie (una finlandese) durante uno dei suoi numerosi viaggi intorno al mondo. Il pulmino all'interno del quale viaggiavano lui e la consorte finì su di un campo minato, saltando in aria: l'uomo si salvò per miracolo ma per la donna non ci fu nulla da fare.

Commenta Stampa
di Germano Milite
Riproduzione riservata ©