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Il fratello: "Non lo sentiamo da venerdì, temiamo per lui"

Italiani sequestrati in Libia, parla il fratello di Colantonio

Luigi è uno degli otto rapiti sabato scorso

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Italiani sequestrati in Libia, parla il fratello di Colantonio
21/03/2011, 14:03

 NAPOLI – Sono ore di angoscia per l’equipaggio del rimorchiatore italiano "Asso 22" (nella foto) della società napoletana Augusta Offshore sequestrato sabato pomeriggio nel porto di Tripoli da uomini armati. Tra gli otto italiani a bordo due sono campani: si tratta di Luigi Colantonio, di Torre del Greco, e di Giovangiuseppe Iapino di Casamicciola. Dalla Farnesina intanto si lavora per ripristinare i contatti con l’equipaggio, mentre i familiari di Colantonio, accorsi questa mattina presso la sede della società Augusta, vivono ore di paura. 
''La societa' sta cercando di sbloccare la situazione e ci tengono costantemente informati' dice Antonio Colantonio, fratello di Luigi. ''Sono un marittimo anche io – aggiunge Colantonio- e ci hanno detto di stare tranquilli. Ci hanno detto che stanno tutti bene. Speriamo di rivedere presto i nostri cari. L'ultima volta ho sentito mio fratello, che si e' imbarcato due mesi fa, venerdi' verso mezzogiorno”

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di Davide Gambardella
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