Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

"JATEVENNE DAY" DI CHIAIANO, PRESTIGIACOMO: "UNA MINORANZA CHE PROVOCA TENSIONI"


'JATEVENNE DAY' DI CHIAIANO, PRESTIGIACOMO: 'UNA MINORANZA CHE PROVOCA TENSIONI'
29/09/2008, 14:09

 

Resta alta la tensione nel quartiere Chiaiano dopo gli scontri tra i manifestanti contro la discarica e le forze dell'ordine: circa 4000  persone sono scese in piazza per protestare in occasione dello "Jatevenne day" indetto dai comitati antidiscarica di Chiaiano e Marano, dando luogo al ripetersi di scene di un film già visto troppe volte: cassonetti in fiamme, blocchi stradali, lancio di sassi e petardi. E il finale, ancora una volta scontato: le forze dell'ordine caricano la folla, opponendo alla rabbia il cieco diniego di accedere al sito che accoglierà lo sversatoio perché "non accessibile" e "poco illuminato", spiegherà il sottosegretario Guido Bertolaso. La manifestazione si è conclusa con un pesante bilancio di cinque agenti ustionati e contusi, mentre, dal canto loro, i comitati hanno denunciato l'uso da parte delle forze dell'ordine, di lacrimogeni cs, dello stesso tipo di quelli utilizzati nel G8 di Genova. "E' mancato il buonsenso da tutte e due le parti" - ha commentato Salvatore Perrotta, sindaco di Marano, anch'egli presente tra le fila del corteo con una croce di legno e un drappo nero alla fascia tricolore in segno di lutto. Lo "Jatevenne day" non ha dunque prodotto gli esiti sperati e il clima che si respira attualmente a Chiaiano è quello di un "muro contro muro", come si evince dalle parole di Bertolaso, secondo cui la protesta d Chiaiano è "senza argomenti", e "non porta alcuna proposta" al governo. "Noi andremo avanti - conclude il sottosegretario - il tempo delle chiacchiere è finito." Il sindaco Perrotta ha cercato di aprire uno spiraglio alle trattative attraverso la richiesta di ispezionare la cava, accolta dal sottosegretario Bertolaso, il quale ha ribadito tuttavia il divieto per i cittadini visto che si tratta di un sito di interesse strategico nazionale. Perrotta ha anche chiesto una nuova ispezione della cava da parte dei tecnici per "controllare l'avanzamento dei lavori". Oggi da Livorno, a margine della presentazione del Progetto Ambiente, il ministro dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo ha detto , a proposito della manifestazione di Chiaiano, che "si tratta di tensioni provocate da alcuni facinorosi che comunque sono la minoranza della popolazione". "Finora - ha proseguito il ministro - Bertolaso ha fatto un ottimo lavoro anche in termini di compensazione ambientale, registrando l'ampia collaborazione dei cittadini di Chiaiano e quindi dobbiamo proseguire su questa strada". Sulla data dell'apertura del sito potrebbe essere lo stesso premier Berlusconi a pronunciarsi, nel corso della prossima visita a Napoli attesa per mercoledì prossimo.

Commenta Stampa
di Francesca Pellino
Riproduzione riservata ©