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“Francesco è morto costruendo una festa” ha dichiarato

Jovanotti, messaggio su facebook per la morte di Francesco


Jovanotti, messaggio su facebook per la morte di Francesco
14/12/2011, 18:12

TRIESTE – Lorenzo Cherubini - in arte Jovanotti - affida alla rete il suo pensiero per quanto riguarda l’incidente avvenuto pochi giorni fa, in cui Francesco Pinna, un 20enne che lavorava per mantenersi gli studi, è morto a causa del crollo del palco che stavano costruendo mentre altri 7 giovani sono rimasti feriti.
"Francesco Pinna è morto costruendo una festa", scrive Jovanotti, "La sua morte lascia un vuoto incolmabile nella sua famiglia che abbraccio con tutta la mia forza insieme a tutto il mondo dei concerti e dello spettacolo, che lui amava, come tutti noi". Inoltre, Lorenzo ha colto l’occasione per respingere le accuse sorte in seguito alla morte del ragazzo, per ciò che riguarda la sicurezza e la precarietà di chi lavora in questo settore di allestimento palchi: “I ragazzi come lui non sono in tour con la squadra itinerante, composta di tecnici specializzati, ma lavorano localmente agli allestimenti che passano nella loro città. Aspettano l'arrivo dei camion e fanno la loro parte. Si tratta di lavori di supporto alla squadra itinerante. Questi ragazzi io li incontro spesso quando arrivo al palazzetto e capita che ci si scambi due parole, che ci si scatti una foto. Sono migliaia a fare questi lavori in Italia e spesso sono studenti che non hanno un lavoro fisso e che così si guadagnano qualche giornata. Francesco era uno di loro e aveva tutta la vita davanti a se e questa è la tragedia - prosegue l'artista -  Le strumentalizzazioni sono fuori luogo e mi feriscono perché inducono a pensare che nel mio tour ci sia del lavoro nero o sottopagato. Lo so ,e mi e' stato confermato anche in questo caso,che in un tour come il mio ogni lavoratore locale è assunto con un contratto in regola con le leggi dello Stato”. Lorenzo scrive anche che le dinamiche dell’incidente non sono state del tutto chiarite e ricorda il motivo che aveva spinto Francesco ad intraprendere quel lavoro: “Francesco è morto per una fatalità davvero difficile da prevedere. Stamattina le prime indagini degli ingegneri non sono riuscite ancora a capire le dinamiche dell’incidente. E' una tragedia enorme amplificata dal fatto che si stava lavorando per allestire “una festa”, un evento effimero che lascia il dolore e la morte fuori dai cancelli per una sera. E invece stavolta tutto si e' ribaltato e ora c'è solo dolore sul mio palco distrutto”. Nella nota scritta dal cantante, si legge che i ragazzi rimasti feriti sono tutti fuori pericolo. “Queste persone sono con me sempre, ci vediamo tutti i giorni per mesi interi. Finito il periodo insieme vanno a lavorare con altri tour importanti. Sono un mondo popolato di poche centinaia di tecnici altamente specializzati che rendono possibile l'esistenza dei concerti e degli spettacoli che ci fanno divertire. Siamo gente seria,appassionata,facciamo una vita e un lavoro gratificato dall’idea di accendere l’entusiasmo e l’emozione del pubblico”, conclude l’artista.

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di Erika Noschese
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