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Nel servizio di sabato, aveva offeso il popolo napoletano

Juventus-Napoli: sospeso dalla Rai il giornalista Amandola

Enzo Iacopino: "Come si fa ad evocare la fretta come scusa?"

Juventus-Napoli: sospeso dalla Rai il giornalista Amandola
22/10/2012, 18:35

E' seguita una marea di reazioni indignate sui social network, sui media e tra la gente in seguito all'episodio di razzismo sportivo verificatosi sabato pomeriggio davanti allo Juventus Stadium, dove il giornalista della Tgr Piemonte, Giampiero Amandola ha provocato nelle risposte dei tifosi bianconeri parole discriminanti nei confronti del popolo partenopeo. La giustizia è arrivata in fretta a decretare quello che molti chiedevano, soprattutto dal mondo del giornalismo. Giampiero Amandola è stato sospeso dal servizio e la Rai si è scusata "con tutti i cittadini di Napoli e tutti gli italiani per l'inqualificabile e vergognoso servizio andato in onda nell'edizione serale della Tgr Piemonte, sabato 20 ottobre a firma Giampiero Amandola". Nei suoi confronti è stato aperto un procedimento disciplinare, che lo porterà davanti all'Ordine dei Giornalisti del Piemonte. Era stato lo stesso presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti Enzo Iacopino a chiedere di aprire un procedimento disciplinare nei confronti dell'autore del servizio andato in onda sabato scorso. Non erano certamente bastate le prime scuse avanzate dal comitato di redazione della Tgr Piemonte, che parlava di "un incidente dovuto alla fretta con la quale ha dovuto montare il servizio". Il presidente Iacopino ha infatti sottolineato come fosse troppo poco plausibile una tale scusa: "Come si fa ad evocare la fretta come scusante? L'insulto era contenuto in una domanda, non in una voce fuori campo". Sicuramente non sono state apprezzate neanche le scuse del giornalista in questione, Giampiero Amandola: "Dispiace se qualcuno si sia sentito offeso, ma il tutto nasce da un equivoco enfatizzato dai media. L'equivoco sta nel fatto che la mia frase, sul riconoscere signorilmente i napoletani perché maleodoranti era un'irrisione nei confronti dei cori razzisti dei tifosi juventini, dai quali profondamente mi dissocio".
In una nota di viale Mazzini: "Il presidente della Rai, Anna Maria Tarantola e il direttore generale, Luigi Gubitosi hanno espresso il loro sdegno per l'increscioso episodio e si augurano che gli uffici competenti applichino la massima celerità e severità nel valutare l'accaduto. Il direttore generale si è scusato personalmente e a nome dell'intera azienda con il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris. La Rai è e sarà sempre in prima fila nella lotta contro ogni forma di razzismo e la stupidità che l'accompagna". Lo stesso De Magistris è intervenuto in merito alla vicenda: "Questo stereotipo continuo sui napoletani e sul Sud è inaccettabile. Quando ho visto il servizio, ho avuto un sussulto di indignazione". Parole di apprezzamento nei confronti delle procedure avviate dalla Rai sono arrivate dal presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli: "Bene ha fatto la Rai a sospenderlo, bene l'Ordine del Piemonte ad avviare la procedura disciplinare nei confronti del giornalista Giampiero Amandola. I suoi insulti verso i napoletani sono inaccettabili e ingiustificabili".
Sabato scorso, prima della partita Juventus-Napoli, Amandola aveva intervistato alcuni tifosi juventini e napoletani. Due risposte in particolare hanno fatto il giro del web: un coro razzista nei confronti del popolo partenopeo e l'affermazione di un tifoso che ha affermato "i napoletani sono ovunque, un po' come i cinesi", al quale il giornalista di rimando aveva detto "e voi li distinguete dalla puzza, con grande signorilità". Dopo la sospensione del giornalista Giampiero Amendola, il caso è approdato in Parlamento. "Bene ha fatto la Rai a sospendere Giampiero Amandola, autore di un incredibile servizio dallo smaccato intento razzista sulla partita Juve-Napoli" ha dichiarato Mario Landolfi, componente Pdl della Commissione di Vigilanza sulla Rai. Nello Formisano, componente Idv della Commissione, ha detto: "Investirò tempestivamente il presidente Zavoli affinché si chiarisca come sia possibile che nel 2012 avvengano ancora cose del genere nel servizio pubblico e chiederò di sanzionare tale vicenda". Gianmario Mariniello, coordinatore nazionale di Generazione Futuro è andato giù più pesante: "Il razzismo, la volgarità e la totale assenza di professionalità di Amandola va sanzionata in un solo modo, con il licenziamento. La Rai dia un segnale chiaro. Al suo posto prenda un giovane e bravo giornalista napoletano, magari precario".
La giustizia ha colpito anche la società sportiva. Ammende di 7 mila euro ciascuno sono state assegnate alla Juventus e anche al Napoli. La società bianconera è stata punita per un coro razzista nei confronti dei tifosi napoletani, mentre il Napoli è stato punito per i danneggiamenti posti in essere dai suoi tifosi, poltroncine e servizi igienici. Altre 10 mila euro di ammenda sono state comminate dal giudice sportivo al Napoli per un magazziniere che ha colpito con uno schiaffo al volto uno steward allo Juventus Stadium.

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di Emanuele De Lucia
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