Cronaca / Nera

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Procura e Mobile precisano: "Non è un pentito"

Killer di Tommasino in fuga, è caccia all’uomo


Killer di Tommasino in fuga, è caccia all’uomo
14/10/2009, 20:10

Ha aperto una porta e se ne è andato. Così, tranquillamente, senza dover superare nessuna misura di sicurezza. Catello Romano, uno dei due pentiti dell’omicidio del consigliere Luigi Tommasino (nella foto) ed autore di altri cinque omicidi in pochi mesi, è semplicemente sparito senza lasciare alcuna traccia. Il giovane era stato arrestato alcuni giorni fa insieme a due complici, nell’ambito delle indagini sull’assassinio del consigliere comunale del Partito Democratico di Castellammare di Stabia. Subito dopo l’arresto aveva collaborato con le forze dell’ordine, svelando alcuni retroscena. Dopo la sua fuga, mentre le ricerche sono ancora in corso, la Procura della Repubblica e la Squadra Mobile di Napoli ci tengono a fare il punto della situazione. “Non possiamo definirlo pentito, è una persona che ha rilasciato dichiarazioni, - dice Giandomenico Lepore, - non faccio polemiche ma se non è stato messo in carcere c’erano dei buoni motivi di ordine procedurale. Non siamo pazzi”. Il vice questore Vittorio Pisani entra nel dettaglio e chiarisce: “Il soggetto in questione non va definito pentito e non era sottoposto a nessuna restrizione della libertà personale. Non è scappato, ha lasciato volontariamente il programma di protezione a cui stava per essere sottoposto”.
Oggi ci sono due strade per chi decide di collaborare con le forze dell’ordine abbandonando la strada della malavita: si può essere rinchiusi in un carcere speciale (insieme ad altri collaboratori di giustizia e comunque in isolamento) o si può essere lasciati a piede libero in una località segreta, in un albergo o un residence. La seconda alternativa è quella scelta dai magistrati per il diciannovenne Catello Romano. Il giovane nei giorni scorsi ha ammesso di essere stato determinante nell’omicidio Tommasino e di aver compiuto altri cinque omicidi in pochi mesi. Adesso è caccia all’uomo.

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di Nico Falco
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